Studiare all’estero: opportunità, notizie e trend di Maggio 2022

Inauguro oggi la rubrica #studiareallesteronews.
Sarà un aggiornamento mensile su trend, notizie e informazioni utili per i giovani interessati a studiare all’estero, i loro genitori, ma anche insegnanti, educatori e colleghi.

Il mio obiettivo è fornire un punto di vista diverso che vada “oltre” i confini italiani, per capire in che modo gli eventi internazionali impattano i progetti di chi vuole studiare all’estero, le opportunità che si creano e le tendenze che è importante tenere presenti.

Tra le tante notizie quotidiane, è facile perdere la visione globale, e considerare solo il nostro Paese come l’unico metro di misura di ciò che succede intorno a noi.
Proviamo ad allargare gli orizzonti insieme.

Iniziamo!

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Università inglesi e ricerca

Il 12 Maggio 2022 è stato pubblicato il rapporto 2021 del governo inglese chiamato “REF” (Research Excellence Framework)

L’obiettivo è di verificare periodicamente (ogni 5-7 anni) lo stato dell’offerta formativa, didattica e gli investimenti in ricerca portati avanti dalle università britanniche, non solo nei classici settori STEM, ma anche in altri ambiti di ricerca accademica, compresi i settori umanistici.

Saltano agli occhi nomi di università e college, vere eccellenze accademiche, di cui in Italia sappiamo pochissimo.

 Due esempi:

Queen’s University Belfast

La Queen’s University Belfast è stata classificata:

  • Prima per i progetti di ricerca nel settore Agriculture, Veterinary and Food Science,
  • Quarta per il settore Health and Biomedical Sciences,
  • Ottava per la ricerca accademica nel settore legale.

Non è una notizia inaspettata per gli addetti ai lavori.

La Queen’s University ha una lunga tradizione per gli studi e gli investimenti in innovazione e progetti di ricerca che facciano veramente la differenza nella vita reale delle persone.

Maggiori info sui progetti di questa università inglese sul sito ufficiale

University of Bedfordshire

La seconda notizia riguarda ancora un’università poco conosciuta in Italia, l’ University of Bedfordshire.

Questa istituzione ha fatto della ricerca accademica nel settore dell’English Language Assessment una vera eccellenza, e, con un team di ricercatori composto da appena 10 persone, è arrivata Terza nella categoria, superando di gran lunga il livello di istituzioni famose come Oxford e Cambridge. 

Il REF 2021 fa riflettere sul fatto che, quando si tratta di scegliere la giusta università all’estero, è meglio fare delle ricerche e non fermarsi ai soli nomi più conosciuti. Come vedi, non esistono solo le università di Oxford e Cambridge!

Per leggere il report completo REF 2021 potete visitare il sito dedicato al REF.

MBA e Master online: un trend in crescita

Già lo scorso anno, mi ero interrogata sulle possibilità offerte dall’online learning.

Nel 2021, il numero di studenti iscritti a MBA online è aumentato esponenzialmente.

Secondo l’Association to Advance Collegiate Schools of Business (AACSB), nelle università e college americani, gli studenti iscritti alla versione online erano nel 2020-21 più di 45mila, contro i 43mila iscritti full time di persona.

Negli altri Paesi nel mondo, la crescita di iscritti alle versioni online degli MBA è minore, ma è comunque costante.

Un trend interessante, che probabilmente non è solo momentaneo.

Un programma MBA è impegnativo e viene spesso scelto da adulti e professionisti che investono in formazione in vista di un cambiamento di carriera importante.

Sicuramente la possibilità di accedere ad un buon MBA online è un punto di forza delle istituzioni accademiche che riescono a seguire questo trend.

Ne parla Icef Monitor online.

Residence e alloggi per studenti: a che punto siamo?

Il 2021-22 ha visto la riapertura di università, scuole superiori, high schools e college in quasi tutto il mondo.

Allo stesso modo, è aumentata improvvisamente la domanda per alloggi, in residence, campus o famiglia ospitante, da parte di studenti di tutte le età e provenienti da tutto il mondo.

Il Canada ha avuto qualche difficoltà di adattamento a inizio primavera 2022, e non è stato l’unico Paese in questa situazione.

Problemi simili sono sorti negli Usa e nelle città universitarie inglesi.

Fortunatamente, sono ripartiti anche gli investimenti in residence e alloggi per studenti, e il numero di posti letto occupati da studenti è tornato – in molte destinazioni – a livelli pre-pandemia.

Ne parla sempre Icef Online di Maggio.

Cresce l’interesse degli studenti per i college inglesi

I college inglesi hanno reagito bene ai due anni scolastici scorsi e alle difficoltà conseguenti alla pandemia, le restrizioni ai viaggi e le nuove regole dell’immigrazione post-Brexit.

Ne abbiamo parlato nel corso di un panel online organizzato dal BBSN il 24 maggio 2022, con altri Educational Consultant internazionali.

Le richieste da parte di studenti delle scuole medie e superiori da Paesi come Germania, Spagna, Centro e Sud America e Hong Kong sono aumentate molto nell’anno 2021-22, sia per un trimestre o anno all’estero che per il diploma nel Regno Unito.

Si tratta di un trend confermato dall’ultimo ISC Annual Census, pubblicato il 6 maggio 2022.

Le richieste da parte degli studenti italiani si mantengono tutto sommato stabili.

Geopolitica e studio all’estero: qual è l’impatto per gli studenti?

Sempre pensando all’interesse da parte di studenti internazionali per le boarding schools e i college inglesi, sono emerse difficoltà pratiche importanti per chi proviene da Paesi come Russia, Tailandia, Cina, ma anche Nigeria.

Le motivazioni sono:

  • Ritardi e blocchi nel rilascio dei visti da parte di UKVI
  • Restrizioni al numero di studenti cinesi a cui è consentito studiare all’estero
  • Difficoltà di accesso alle valute straniere in Nigeria, necessarie per pagare le rette scolastiche

Sono questioni che non impattano nell’immediato l’iscrizione di studenti italiani ai college inglesi, ma sono comunque notizie di geopolitica importanti.

 A mio parere, possibili conseguenze potrebbero essere:

  • Più posti disponibili nei college inglesi per un anno all’estero o diploma all’estero anche per iscrizioni tardive (ad esempio fino a primavera dell’anno prima o inizio estate);
  • Al tempo stesso, maggiore richiesta da parte di studenti provenienti da altri Paesi Europei;
  • Cambiamenti nella distribuzione delle nazionalità presenti nei college: meno studenti provenienti dalla Cina, più studenti europei, anche per iscrizioni a lungo termine;
  • Più borse di studio concesse da parte dei college inglesi agli studenti ucraini, con lo schema di immigrazione Ukraine Visa Scheme lanciato dal Governo Inglese.

Si tratta di trend temporanei e conseguenti alla situazione geopolitica internazionale.

Sono fatti che sembrano molto lontani da noi, eppure influenzano il nostro lavoro- come consulenti- e le esperienze all’estero dei nostri studenti, nonchè le maggiori o minori chances di essere ammessi ai college e università di loro interesse.

Se cambia infatti l’orizzonte temporale nel quale è ancora possibile trovare posti disponibili nei college inglesi, per esempio, o se si liberano posti a causa dei blocchi al rilascio dei visti per alcune nazionalità (la Russia, nello specifico, per il momento), questo influenza sicuramente la possibilità o meno di uno studente italiano di iscriversi “last minute” presso una boarding school inglese o meno, e cambia la distribuzione delle nazionalità presenti nella stessa scuola.

Brexit e Visti per studenti

Dopo la Brexit, il percorso per il rilascio dei visti per studenti è stato un po’ accidentato.

Al momento, bisogna tenere presenti importanti ritardi nel rilascio di visti studenti per l’ingresso nel Regno Unito, con un tempo di attesa che va dalle 6 alle 8 settimane in media dal momento della richiesta.

E’ una situazione collegata agli eventi geopolitici degli ultimi mesi, e alla creazione della Ukraine Visa Route da parte di UKVI, che ha – comprensibilmente- dato priorità all’accoglienza di studenti e famiglie provenienti dall’Ucraina.

Ho chiesto a Mr Jonathan Hill – manager della Fragomen Immigration Services – come affrontare nel modo migliore questa temporanea difficoltà.

Mr Hill consiglia senza dubbio di  “inviare la propria domanda di visto prima possibile” per cercare di ridurre le attese, e di “usare l’app ID Check di UKVI” e inviare l’application per il visto direttamente online, piuttosto che di persona presso la locale ambasciata o consolato“. Le application per i visti presentate tramite app, infatti, riscontrano di solito un minore tempo di attesa.

A ulteriore rassicurazione, va ricordato che – nel caso di emissione tardiva del visto studente- è possibile arrivare a scuola o in college con qualche giorno di ritardo rispetto all’inizio delle lezioni.

E infine…un piccolo riepilogo

A cosa ci si può iscrivere in questo momento dell’anno?

  • Vacanze studio estive accademiche (business, medicina, STEM, Arte, Drama, Film Making): arrivi di fine luglio 2022;
  • Semestre scolastico all’estero da gennaio 2022 in college inglese o americano;
  • Anno scolastico all’estero o multi-year per diploma in college inglese o americano da Settembre 2023: le selezioni sono già iniziate;
  • Università di Cambridge, Oxford e Medicina in UK per il 2023-24: è tempo di iniziare a lavorare sulla domanda di ammissione!

Come fare?

Contattami per un colloquio informativo iniziale gratuito.

 È tutto per questo mese!

Al prossimo aggiornamento!

 

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Antonella Crisafulli
Antonella Crisafulli

International Educational Consultant e Orientatore per percorsi di studio all’estero in scuole superiori e università e vacanze studio.
Aiutare gli studenti a trovare il percorso di studi all’estero più adatto alle loro aspirazioni è quello che amo del mio lavoro.
Non concordo con chi definisce i “giovani di oggi” in modo negativo. Dietro insicurezze, atteggiamenti baldanzosi o silenzi, si nascondono sogni, progetti e potenzialità tutte da scoprire.
I miei interessi spaziano dalle lingue straniere all’interculturalità, alle neuroscienze e la pedagogia, la didattica, la psicologia, il marketing, l’arte.
Il bello di questo lavoro è anche che tutto ciò che imparo in modo autonomo mi “aiuta ad aiutare” in modo più consapevole.
Su questo sito web e blog condivido idee e informazioni per le famiglie e gli studenti interessati a intraprendere un percorso di studio all’estero.

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