Frequentare l’università all’estero è una reale opportunità per disegnare il tuo futuro accademico e professionale.

Non si tratta solo di conseguire una laurea o un master all’estero, ma di vivere un’esperienza che arricchirà il tuo percorso di studi in modo unico e ti darà maggiori opportunità per il tuo futuro. 

Studiare all’estero, infatti, ti consente di immergerti in un nuovo sistema educativo, e di entrare in contatto con diverse culture. Vivendo da studente internazionale in campus, è possibile apprendere non solo attraverso i libri, ma anche interagendo con persone provenienti da ogni angolo del mondo. 

Quest’esperienza ti permette infatti di sviluppare una visione internazionale, e prepararti ad affrontare il mondo del lavoro globale con una marcia in più.

Università all'estero tutto quello che c'è da sapere

Inoltre, trattandosi di università internazionali, che offrono programmi unici e collaborazioni con aziende di alto livello in diversi settgori, potrai crearti un network di contatti fondamentale per il tuo futuro professionale. 

Studiare all’estero, tuttavia, comporta anche una serie di sfide. 

Tra queste, vi sono la scelta della destinazione giusta e del corso di studi tra i moltissimi programmi disponibili, selezionando quelli più adatti ai tuoi obiettivi e stile di apprendimento, la comprensione delle differenze nei sistemi educativi e la gestione delle pratiche amministrative sia in fase di ammissione, che per la richiesta del visto e nel pre-partenza. 

In questo articolo, vedremo insieme come funzionano le università all’estero, come iscriversi e come decidere se affidarti ad agenzie generaliste o a un consulente specializzato per progettare con consapevolezza il tuo percorso di studi e carriera. 

Come funziona l’università all’estero

Prima di parlare di come funziona l’università all’estero, vediamo insieme le principali differenze rispetto al sistema universitario italiano

In Italia, il percorso universitario è suddiviso in due cicli:

  • una laurea triennale
  • seguita da una laurea magistrale

Questo approccio prevede in media un totale di 5 anni: 

  • 3 anni per la laurea triennale
  • 2 per la magistrale

Per quanto riguarda il corso di studio universitario in Italia, la maggior parte è strutturata in modo piuttosto uniforme da università a università, in quanto i programmi universitari devono essere approvati dal MUR e strutturati nelle classi ministeriali di formazione. In Italia quindi, ci sono quindi poche differenze nei contenuti dello stesso corso da ateneo ad ateneo, e pochissime possibilità di personalizzazione in base agli interessi individuali dello studente.

Al contrario, molte università internazionali, in particolare negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e nei Paesi Bassi, come anche le business schools internazionali, seguono un modello che distingue tra:

  • Undergraduate (equiparabile alla laurea triennale), con durata di 3 o 4 anni, secondo il Paese;
  • Postgraduate (master o MBA), con durata variabile e un approccio più flessibile. 

Esistono poi caratteristiche specifiche per singolo Paese.

Negli sistema universitario americano, ad esempio, vi è una maggiore libertà di scelta e personalizzazione del proprio percorso formativo, mentre nel Regno Unito la laurea triennale è generalmente molto più specializzata fin dall’inizio, ma esistono anche programmi combinati che permettono di integrare più materie o due corsi di laurea insieme, come Business con lingue straniere, o Business con legge.

Vediamo come funziona l’università all’estero, Paese per Paese, partendo dalle destinazioni più richieste dagli studenti italiani ed europei, con particolare focus sui corsi di laurea undergraduate.

Università negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, il sistema universitario è molto flessibile e personalizzabile: gli studenti infatti possono scegliere una varietà di materie opzionali da seguire già dai primi anni di università. 

La laurea di primo livello (bachelor’s degree) dura di solito 4 anni. 

I primi due anni sono concentrati sulla formazione generale, con corsi che coprono una vasta gamma di argomenti. Solo in seguito gli studenti seguono corsi specifici per la propria facoltà specifica (major). Inoltre, gli studenti possono anche scegliere corsi secondari (minor) da abbinare al major principale, per ampliare la propria formazione e aumentare la varietà delle proprie competenze.

Nello specifico, le università americane si dividono in due categorie che offrono agli studenti una preparazione ampia, ma con un focus diverso: 

  • liberal arts schools/universities, con un approccio formativo completo, che dà ampio spazio a scienze umane, scienze sociali, arte, indipendentemente dal major scelto; 
  • universities (generalmente detti “colleges”), che hanno un approccio di insegnamento e un focus più speficio sui major scelti, e spesso hanno più major in settori come economia, business, ingegneria, medicina o design.

Inoltre, la cultura universitaria negli Stati Uniti è fortemente orientata alla partecipazione attiva, con ampio spazio per attività extracurriculari, sport a livello agonistico, stage e progetti di ricerca e numerose possibilità per gli studenti- anche internazionali- di lavorare part-time in campus come assistenti per coach, docenti e laboratori. 

Per l’ammissione è spesso richiesto (o comunque consigliato) un buon punteggio in uno degli esami standardizzati SAT o ACT, oltre alla certificazione di lingua inglese, lettere di referenze ed essays e/o colloqui di selezione.

Molte università americane offrono borse di studio basate sia sul merito accademico che su altri fattori, come il merito sportivo.

Università nel Regno Unito

Nel Regno Unito, il sistema universitario è più focalizzato e specializzato sui contenuti della facoltà scelta fin dall’inizio del corso di laurea. Come in Italia, quindi, si sceglie un corso di laurea che ha già un contenuto specifico per la facoltà di interesse da subito. 

Una laurea triennale, ossia il bachelor’s degree, è quindi progettata per concentrarsi principalmente sulla disciplina scelta, a differenza dei corsi generali del primo anno dei corsi di laurea americani.

A fronte di ciò, quindi, in UK chi sceglie di studiare ingegneria o medicina inizia il suo corso di studi con una formazione specifica già in quell’ambito (come avviene in Italia).

La durata del corso di laurea è solitamente di 3 anni; tuttavia è possibile integrare gli studi con un quarto anno di stage in azienda, un anno di studi all’estero o un post-laurea integrato nel percorso complessivo.

Il sistema educativo britannico offre diverse opzioni a livello universitario in virtù della carriera che lo studente intende progettare. 

Ad esempio, alcune università, come Oxford e Cambridge, sono focalizzate su un’istruzione altamente accademica, con un approccio rigoroso e teorico che prepara gli studenti per carriere nel mondo accademico o in settori che richiedono un’alta formazione teorica. 

Altre università, invece, come University of the Arts o London Metropolitan University, combinano l’istruzione accademica con esperienze pratiche attraverso stage professionali o programmi di formazione che permettono agli studenti di sviluppare anche competenze pratiche nel mondo del lavoro, oltre a comprendere la teoria.

Ultima caratteristica – ma non meno importante – delle università britanniche è quella di essere rinomate per l’alto livello della formazione accademica offerta, gli investimenti nella ricerca e la collaborazione con enti e aziende internazionali. Una serie di fattori, in definitiva,  che permettono loro di posizionarsi ai primi posti nelle classifiche universitarie internazionali.

Università nei Paesi Bassi

I Paesi Bassi si sono affermati ormai da molti anni come una delle mete preferite dagli studenti internazionali grazie alla vasta offerta di corsi di laurea e master in lingua inglese. 

Le università olandesi sono infatti rinomate per la formazione accademica offerta, per il carattere internazionale di corsi, personale docente e studenti presenti in campus, e offrono una solida formazione in discipline come Business, Ingegneria, Scienze Politiche e Arti. 

Per quanto riguarda il sistema universitario, le università olandesi sono strutturate su un ciclo di studi triennale per il primo livello (bachelor’s degree) e biennale per il secondo livello (master’s degree).

In linea di massima, le università olandesi valorizzano l’apprendimento pratico e collaborativo, con numerosi progetti di gruppo, stage e opportunità di ricerca. Per questi motivi, il sistema educativo olandese richiede un forte impegno, in particolare per quanto riguarda l’autonomia dello studente

Attualmente, le università olandesi si trovano ad affrontare una crescente domanda da parte degli studenti internazionali, accompagnata da politiche che limitano l’accesso ai posti per gli studenti provenienti da fuori Europa.

Anche la disponibilità di alloggi rappresenta una sfida, con una carenza che può complicare la sistemazione degli studenti. Ci sono tuttavia notizie positive che fanno sperare ad una nuova apertura in tal senso per i prossimi anni.

Le università olandesi non sempre riescono ad offrire a studenti e famiglie supporto nella ricerca di alloggi, lasciando loro la responsabilità di doversi organizzarsi autonomamente. Si tratta, quindi, di una situazione che può variare da università a università, e il panorama potrebbe evolversi negli anni, con possibili adattamenti alle esigenze degli studenti internazionali. E’ quindi importante seguire le raccomandazioni delle università olandesi in fase di ammissione e iscrizione definitiva, e adoperarsi con largo anticipo- anche con viaggi di persona- per individuare e prenotare appartamenti e alloggi in residence per l’anno accademico successivo.

Università nei Paesi Scandinavi

I Paesi Scandinavi (Svezia, Danimarca e Finlandia) offrono un’opportunità unica per gli studenti europei, in quanto non applicano rette universitarie per gli studenti provenienti dall’Unione Europea. Sebbene il costo della vita possa essere più elevato rispetto ad altri Paesi europei, il vantaggio principale di studiare in questi Paesi Nord Europei è l’alta qualità del sistema educativo e la forte integrazione tra università, ricerca e mondo del lavoro.

Le università scandinave sono infatti rinomate per il loro approccio innovativo e collaborativo. Qui gli studenti sono incoraggiati a lavorare in gruppo, a esprimere opinioni costruttive anche verso i professori per arricchire il processo di apprendimento del gruppo, a rispettare scadenze strette e a sviluppare competenze pratiche attraverso progetti di ricerca e stage. 

Inoltre, il sistema educativo scandinavo si distingue per un forte impegno verso la sostenibilità e l’inclusività. L’innovazione e la creatività sono al centro del processo di apprendimento, e gli studenti hanno la possibilità di lavorare a stretto contatto con le aziende locali e internazionali in vari settori, come la tecnologia, le energie rinnovabili e la scienza.

Come accedere alle università estere

Accedere a un’università all’estero non è un processo uniforme: ogni Paese ha infatti requisiti specifici di ammissione. Uno degli elementi comuni tra tutti i Paesi che abbiamo visto prima è la necessità di dimostrare una buona conoscenza della lingua inglese. 

La maggior parte delle università internazionali richiede una certificazione di inglese di livello B2 o superiore, che può essere dimostrata tramite certificazioni ufficiali come il TOEFL o l’IELTS.

Inoltre, conoscere la tempistica per presentare le domande di ammissione è fondamentale: per iscriversi alle università estere, è importante iniziare il processo di iscrizione almeno un anno prima dell’inizio dei corsi. 

In quasi tutti i Paesi, come Stati Uniti, Olanda, Paesi Scandinavi e Regno Unito, le scadenze per l’iscrizione e la presentazione delle domande sono particolarmente rigide, e non ammettono deroghe.

Tutti i Paesi di cui abbiamo parlato richiedono che l’iscrizione avvenga prima del conseguimento del diploma di maturità, che verrà integrato in un secondo momento per definire l’iscrizione in modo finale.

Oltre alla lingua inglese, la preparazione alle domande di ammissione include la raccolta di documenti come lettere di raccomandazione, essay accademici o motivazionali, colloqui di selezione, e, in alcuni casi, il superamento di test di ammissione specifici. 

Ad esempio, negli Stati Uniti, molte università richiedono o apprezzano il SAT o l’ACT, mentre in Inghilterra facoltà come medicina, odontoiatria, veterinaria hanno test di ammissione specifici. In ogni caso, è fondamentale conoscere i requisiti  per l’ammissione in anticipo, per prepararsi al meglio e in tempo, e per non rischiare di perdere importanti opportunità.

Inoltre, molti Paesi prevedono la necessità di un visto per studenti. A tal proposito, è importante informarsi sulle tempistiche e i requisiti per ottenerlo, perché sono specifiche per la destinazione scelta e a seconda che tu abbia o meno la cittadinanza EU.

Le migliori agenzie per le università all’estero

Quando si parla di agenzie per studiare all’estero, è importante fare una distinzione fondamentale tra le agenzie tradizionali, che spesso offrono pacchetti predefiniti o collaborano con una lista limitata di università all’estero, e i consulenti educativi, che lavorano in modo più personalizzato verso gli studenti, per offrire una selezione di università mirata in base alle esigenze specifiche di ogni studente e studentessa.

Le agenzie tradizionali, che in Italia sono molto diffuse, spesso offrono a famiglie e studenti una selezione limitata di università e programmi di studio, o percorsi di consulenza standardizzati, mentre un consulente privato può offrirti una gamma più ampia di opzioni, guidandoti nella scelta in base alle tue attitudini, obiettivi e preferenze. 

Il vantaggio di usufruire del supporto di un Educational Consultant come me è che la sua consulenza si concentra sullo studente e parte dalle sue esigenze, e non da un catalogo o elenco di università preimpostato.

Se quello che stai cercando è un percorso di orientamento scolastico universitario altamente personalizzato, contattami.

Lavoreremo insieme al tuo progetto educativo, step by step: dalla scelta del percorso di studi più adatto a te, alla scelta dell’università giusta per le tue esigenze, alla preparazione delle domande di ammissione, fino all’assistenza per ottenere il visto e l’alloggio e tutte le procedure pre-partenza. 

Contattami per un colloquio conoscitivo iniziale, per parlare insieme del tuo progetto: preparerò per te un programma di orientamento e consulenza personalizzato, e avrai tutto il supporto necessario per progettare il tuo percorso di studi universitari all’estero, scegliendo l’università e il percorso di studi più adatti alle tue esigenze, interessi personali e curriculum accademico. 

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