Studiare all’estero: le notizie e le News di Gennaio 2023

Il nuovo anno inizia con notizie importanti per chi vuole studiare all’estero, in particolare negli Stati Uniti, ma anche con degli spunti di riflessione.

Mentre le procedure di richiesta di visto per gli Usa rimangono semplificate anche per il 2023, le università reagiscono e si interrogano sui progressi dell’Intelligenza artificiale e il suo impatto in ambito accademico.

Infine, il sondaggio AECC Global appena pubblicato fa luce sulle nuove tendenze e le mete preferite dagli studenti internazionali rispetto all’anno precedente.

Pronti? Si inizia!

 

news di Gennaio 2023 dal mondo dello studio all'estero

Intelligenza artificiale e pubblicazioni accademiche: quale futuro?

In questi giorni tutti parlano di AI, Intelligenza artificiale e Chat GPT.

È tempo anche per me di parlarne…ovviamente in versione studio all’estero!

Nel settore del giornalismo, Seo, marketing e comunicazione il tema dell’Intelligenza Artificiale è in queste settimane uno dei più caldi.

Non mi sorprende che lo sia anche in ambito accademico, e in particolare con riferimento alle domande di ammissione alle università estere, a temi e ricerche come componente essenziale delle valutazioni degli studenti, e non solo.

Ho messo insieme le mie riflessioni sull’argomento in un articolo sul mio blog. Fatemi sapere che ne pensate!

Le università Canadesi investono sulla ricerca AI

La Concordia University con sede a Montreal, Canada, e il suo Applied AI Institute hanno stipulato un accordo con il centro di ricerca Svedese AI Sweden per portare avanti nuovi progetti di ricerca sull’intelligenza artificiale e l’apprendimento. 

Si tratta di una grande opportunità per gli studenti della Concordia University e i suoi docenti e ricercatori.

Questo tipo di accordi non è una novità, d’altra parte, per le università e college canadesi.

La partnership tra Ai Sweden e Concordia è uno dei 1.000 progetti di ricerca in Quebec che AI Sweden ha già in corso.

Visto Usa per studenti: esenzione dal colloquio fino a dicembre 2023

L’esenzione dai colloqui per i visti M, F e J verso gli USA è confermata anche per il 2023.

L’esenzione dal colloquio per il rilascio del visto studente si applica agli studenti che soddisfano queste condizioni:

  • Essere residenti in uno dei 40 Paesi dell’US Visa Waiver Program (VWP);

  • Fare domanda di visto entro il 31 dicembre 2023 (salvo ulteriori proroghe);

  • In alternativa, aver ottenuto già un visto non-immigrant negli ultimi 48 mesi per la stessa categoria (rinnovo).

L’esenzione dall’obbligo di partecipare al colloquio di persona presso ambasciate e consolati americani viene comunque riconosciuto a discrezione della singola sede consolare e in base alla situazione generale del singolo studente che fa richiesta di visto.

Non si tratta quindi di una esenzione automatica.

Tuttavia, per quanto riguarda gli studenti italiani che ho seguito nel 2022, posso confermare che è la probabilità di essere esentati è molto elevata.

Cosa cercano gli studenti internazionali? Il nuovo sondaggio AECC è online

A quasi 3 anni dall’inizio dell’Era Covid (come la chiamo io), le scelte degli studenti internazionali in merito ai progetti di studio all’estero cambiano ancora.

Lo rivela il nuovo sondaggio AECC Global.

Rispetto al 2021:

  • Circa il 30% degli studenti intervistati ha dichiarato di essere interessati a Paesi come Australia, Regno Unito e Nuova Zelanda.
  • Per contro, il 15% ha dichiarato di aver cambiato idea e non essere più (o essere meno) interessati a mete come il Canada e gli Stati Uniti come meta per il proprio percorso di studio all’estero.

 Tra i motivi di questo cambiamento:

  • La percezione degli Stati Uniti come meta meno sicura rispetto a Canada Australia e Nuova Zelanda;
  • Migliori opportunità lavorative dopo il percorso di studi o minori costi per retta e alloggio;
  • Politiche migratorie favorevoli per gli studenti interessati a rimanere sul posto dopo la laurea o il diploma;

Altre note interessanti sono i cambiamenti inerenti alle facoltà di interesse:

  • Computer Science cresce del 113%,
  • Management cresce del 73%,
  • Medicina cresce del 14%.

Il 113% di crescita nell’interesse verso le facoltà correlate a informatica (IT) e Computer Science è un aumento enorme, segno che gli studenti internazionali sono molto sensibili alla crescente importanza delle tecnologie e alle opportunità di lavoro ad esse correlate.

Non a caso, la prospettiva di migliori opportunità di carriera dopo la laurea è il motivo che spinge le scelte del 57% degli studenti internazionali intervistati.

Uno spunto interessante emerso dall’indagine è l’interesse crescente per i programmi di studio “transazionali” o “multi località” ovvero da completare con periodi di frequenza all’estero in più Paesi, in modo da ampliare il bagaglio linguistico e culturale.

Il 43% lo preferirebbe rispetto alle opzioni di studio online e a quelle tradizionali basate su un solo Paese.

Mi aspetto che queste tendenze cambino ancora nei prossimi mesi, e voi?

È tutto per questo mese.

Arrivederci a Febbraio per le nuove news per chi vuole studiare all’estero!

 

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Antonella Crisafulli
Antonella Crisafulli

International Educational Consultant e Orientatore per percorsi di studio all’estero in scuole superiori e università e vacanze studio.
Aiutare gli studenti a trovare il percorso di studi all’estero più adatto alle loro aspirazioni è quello che amo del mio lavoro.
Non concordo con chi definisce i “giovani di oggi” in modo negativo. Dietro insicurezze, atteggiamenti baldanzosi o silenzi, si nascondono sogni, progetti e potenzialità tutte da scoprire.
I miei interessi spaziano dalle lingue straniere all’interculturalità, alle neuroscienze e la pedagogia, la didattica, la psicologia, il marketing, l’arte.
Il bello di questo lavoro è anche che tutto ciò che imparo in modo autonomo mi “aiuta ad aiutare” in modo più consapevole.
Su questo sito web e blog condivido idee e informazioni per le famiglie e gli studenti interessati a intraprendere un percorso di studio all’estero.

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