PCTO e anno scolastico all’estero: Come funziona?

Dal 2017, le circolari MIUR hanno trasformato la vecchia ASL (Alternanza Scuola- Lavoro) in ore e attività di PCTO.

Così come per la precedente Alternanza Scuola-Lavoro, l’esperienza di anno scolastico all’estero può essere considerata in tutto o in parte equivalente alle ore di PCTO dal consiglio di classe.

Vediamo insieme in dettaglio come funziona il PCTO per chi frequenta un anno, trimestre o semestre di scuola superiore all’estero, che attività sono riconosciute e quante ore si possono avere.

PCTO e anno scolastico all'estero

Cosa vuol dire PCTO?

La sigla PCTO è l’acronimo di “Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento”.

La definizione viene introdotta dalle linee guida del MIUR nell’articolo 1, comma 785 delle linee guida legge 30 dicembre 2018 nr. 145.

La legge 145 recepisce le linee guida più recenti dell’Unione Europea in merito all’orientamento scolastico e pone un particolare accenno alle competenze chiave, più che alle sole ore di stage o lavoro, come nella precedente definizione dell’Alternanza Scuola Lavoro.

La stessa legge in più punti richiama alla raccomandazione per le scuole di promuovere esperienze di formazione e/o impresa simulata in Italia come all’Estero.

Quante ore di PCTO bisogna fare in tutto?

Al momento la normativa MIUR prevede:

  • minimo 210 ore (in 3 anni) negli istituti professionali;
  • minimo 150 ore (in 3 anni) negli istituti tecnici;
  • minimo 90 ore (in 3 anni) nei licei.

Le ore di PCTO non sono obbligatorie e non sono condizione per essere ammessi agli esami di maturità, come invece succedeva per la vecchia Alternanza Scuola Lavoro.

Il progetto di istituto del PCTO viene elaborato dalla singola scuola, nel rispetto dello spirito delle circolari MIUR più recenti.

L’anno all’estero vale come PCTO?

Si, l’anno all’estero può valere per coprire le ore di PCTO (tutte o in parte a discrezione della singola scuola superiore italiana).

Lo stabilisce in modo più chiaro il Decreto MIUR n.774 del 4 settembre 2019.

Infatti, poiché il focus è sulle competenze trasversali, e queste possono essere sviluppate anche al di fuori delle attività lavorative e in azienda, le esperienze di anno all’estero possono portare al riconoscimento delle ore di PCTO. 

Come fare per avere il riconoscimento delle ore di PCTO dopo l’anno all’estero?

Ecco le domande più comuni e le procedure da seguire.

Quali sono attività che si possono svolgere durante l’anno all’estero in college per il PCTO?

Le scuole superiori estere, e in particolare le boarding schools e i college, offrono sempre un’ampia gamma di attività extra-scolastiche e opportunità di volontariato.

Le boarding school offrono attività, quali:

  • sport di squadra e individuali;
  • partecipazione a mostre di arte e concerti;
  • organizzazione di spettacoli teatrali;
  • attività di mentoring e peer-to-peer a supporto degli studenti più giovani;
  • student ambassador,
  • school prefects;
  • raccolta fondi per attività di beneficienza;
  • progetti di gruppo e simulazioni di attività di impresa;
  • studio sul campo e ricerche per progetti delle diverse materie.
Devo pagare per partecipare a queste attività all’estero?

No, solitamente no.

La partecipazione alle attività già offerte dai college è inclusa nella retta scolastica annuale e non è necessario fare richiesta prima di partire.

Fa parte della loro tradizione accademica affiancare le ore di lezione a ore extra-curriculari di attività e sport.

Occasionalmente potrebbero esserci dei costi extra, per coprire spese di biglietti, trasporto o ore di lezione individuale.

Come fare per farsi riconoscere le ore di PCTO durante l’anno all’estero?
  • Chiedere alla tua scuola in Italia se sono richieste attività extra-scolastiche specifiche o se la stessa esperienza di studio all’estero viene conteggiata come PCTO;
  • Chiedere che tipo di dichiarazioni, certificati di partecipazione o attestati sono accettati al rientro;
  • Comunicarmi queste informazioni prima della scelta del college da frequentare in modo che io possa condividerle con gli insegnanti all’estero;
  • Tenere un diario all’estero delle attività a cui hai partecipato, indicando i giorni, il numero di ore e le attività svolte. Ti sarà utile anche in sede di colloquio al rientro;
  • Farti rilasciare i relativi attestati di partecipazione;
  • Consegnarli alla scuola italiana al rientro.
Quante ore mi verranno riconosciute per il PCTO?

Per esperienza, solitamente le ore PCTO riconosciute per l’anno all’estero sono 40.

Tuttavia, il numero di ore che ti verranno riconosciute per il PCTO è a discrezione della tua scuola italiana, perché è quest’ultima a fare il piano scolastico di istituto e stabilirne le linee guida. Per questo motivo, è preferibile informarsi prima di partire.

Devo fare obbligatoriamente le attività extra-scolastiche?

Fa parte della tradizione accademica dei college esteri partecipare a sport, attività extra scolastiche e co-curriculari. Sarebbe strano non partecipare, per non dire impossibile, perché lo faranno tutti i tuoi compagni di scuola. Se non lo facessi, ti sentiresti escluso!

Per il PCTO, tuttavia, le normative MIUR sottolineano l’importanza delle esperienze di mobilità studentesca all’estero, come parte integrante del percorso di formazione. Questo perché permettono di acquisire abilità cognitive, relazionali e competenze trasversali, come autonomia e indipendenza, proprio per le sfide che studiare all’estero comporta.

Non è quindi obbligatorio partecipare anche ad attività extra-scolastiche, ma è sempre preferibile verificare con la tua scuola italiana prima di partire, concordare il patto formativo e i documenti che dovrai far compilare alla scuola estera.

Devo gestire il PCTO all’estero da solo?

Assolutamente no!

Fa parte dei miei servizi  aiutarti a gestire anche questo aspetto.

Potrai contare sempre sul mio supporto informativo e su quello degli insegnanti e dello staff del college all’estero. Per poterti aiutare al meglio è importante che ci informi prima di partire sui requisiti stabiliti dalla tua scuola italiana.

Al rientro in Italia, potrai contare sul mio supporto per preparare il tuo portfolio di attestati, certificati e pagelle estere e renderle facilmente recepibili dalla scuola italiana, anche ai fini del PCTO.

 

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