GUARDIAN E BOARDING SCHOOLS ALL’ESTERO:
RUOLO E RESPONSABILITÀ
Figli minorenni all’estero per un anno scolastico in college: Chi si occupa di loro in caso di emergenza?
Ne parliamo insieme in questo articolo, con particolare attenzione al ruolo e la relazione tra Guardian e boarding schools estere.
Se stai considerando infatti la possibilità di un anno, trimestre, semestre o oltre in scuola superiore all’estero per tuo figlio o figlia, e hai optato per l’opzione in college e boarding school, hai già preso una delle migliori scelte possibili in termini di assistenza e sicurezza.
Le boarding schools sono,infatti, le realtà accademiche più sicure da scegliere per frequentare la scuola media o superiore all’estero. Sono difatti strutture organizzate specificamente per accogliere, formare e sostenere studenti minorenni, anche molto giovani, mentre studiano all’estero senza genitori accompagnatori.
Staff e docenti che lavorano all’interno delle boarding schools e college sono quindi formati per supportare gli studenti in tutti i momenti del loro soggiorno lontani da casa.
Sono pertanto responsabili di tutti gli aspetti dell’esperienza di studio degli studenti all’estero, accertandosi del loro benessere psicologico e medico, e dei progressi accademici.
E il Guardian?
La figura del Guardian (o Custodian) è una importante integrazione in termini di sicurezza e supporto agli studenti minorenni che intendono frequentare un anno scolastico all’estero negli anni delle scuole superiori, proprio perchè minorenni.
A integrazione infatti del supporto organizzato già all’interno delle boarding schools, entrano in gioco anche figure come quella del Guardian e del Custodian, con similitudini e differenze, in base al Paese in cui si trova la scuola prescelta per l’esperienza di studio dei propri figli.
Ecco quindi una guida completa per i genitori che si apprestano a vedere partire i propri figli e figlie per frequentare un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero, all’interno di una boarding school.
In particolare parleremo di:
- ruolo del Guardian nelle boarding school;
- differenze tra Guardian, Legal Guardian e Custodian;
- di come il loro ruolo si integra con quello dello staff delle boarding schools.
Faremo, in particolare, un approfondimento su Paesi quali Regno Unito, Svizzera, Canada e Stati Uniti, ossia le principali destinazioni scelte dalle famiglie che ho supportato negli anni, in qualità di Educational Consultant, nella pianificazione dei percorsi di studio internazionali dei miei studenti.
Guardian, Legal Guardian, Custodian: chi sono
In linea generale, possiamo tradurre i termini Guardian, Legal Guardian e Custodian con l’espressione “tutore legale”.
Tuttavia, il ruolo e le responsabilità di queste figure, e l’obbligo di far intervenire una figura simile durante l’esperienza di studio all’estero dei ragazzi, possono variare a seconda del Paese di destinazione e, di conseguenza, delle leggi locali.
Entriamo nel merito del ruolo delle tre figure sopra citate.
Legal Guardian
Il Legal Guardian è effettivamente il tutore legale vero e proprio, secondo la legge italiana.
Generalmente è il genitore o, in assenza di questi o per tutela legale del genitore sospesa, un tutore legale nominato dal tribunale competente. Ha quindi a che fare direttamente più con la situazione familiare del ragazzo o ragazza, e non tanto con il fatto di studiare all’estero.
In sostanza, se al momento della domanda di ammissione e di accettazione del posto per la boarding school all’estero, lo studente non è affidato ai genitori, non li ha più, o è affidato ad un tutore legale o ad altre persone, quelle persone sono quelle che hanno il diritto di decidere se iscriverlo o meno per un’esperienza di studio all’estero.
Sono i Guardian nel Paese di origine, e firmano i moduli di iscrizione a scuola estera così come già fatto per la scuola italiana e altri aspetti burocratici.
Quindi se nei moduli di iscrizione trovate la dicitura “Parent/Guardian”, si intende chi ha la responsabilità genitoriale solitamente in Italia. Quello che la scuola estera sta chiedendo è semplicemente di essere informata su chi ha la responsabilità genitoriale dello studente, in origine, in Italia.
Guardian e Custodian all’estero
Durante l’esperienza di studio all’estero, invece, Guardian/Custodian sono figure diverse dal Guardian inteso come tutore legale nel proprio Paese di origine.
In Paesi come il Regno Unito e il Canada le boarding schools richiedono la nomina di un Custodian/Guardian all’estero in modo obbligatorio, mentre in Svizzera e Stati Uniti sono figure facoltative, anche se spesso gradite dalle boarding school come persone sul posto con cui interfacciarsi in caso di emergenza.
In entrambi i casi, il loro ruolo è di intervenire in casi specifici e di emergenza, nel periodo in cui gli studenti minorenni si trovano a studiare all’estero (ad esempio in boarding schools) e i genitori sono lontani, solitamente nel proprio Paese di origine.
Un esempio tipico è uno studente italiano minorenne iscritto per un anno scolastico in college all’estero, mentre i genitori rimangono in Italia per tutto il periodo.
Studiare all’estero in boarding schools e college: a che serve il Guardian/Custodian?
Uno dei fattori che danno sicurezza a famiglie e studenti provenienti da tutto il mondo è la certezza che i figli saranno sempre seguiti mentre frequentano una boarding school all’estero. Questo sia per chi sceglie di frequentare un intero anno scolastico, un trimestre, un semestre o di rimanere all’estero per più anni di scuola superiore consecutivi e diplomarsi all’estero.
Le boarding schools infatti, pur essendo scuole private con campus, devono rispettare precise e rigide norme a tutela della sicurezza, benessere e salute degli studenti ospitati, oltre che dover seguire i programmi scolastici nazionali o dell’exam board internazionale prescelto.
Questo sistema di supporto interno è possibile grazie a un sistema di continua formazione, collaborazione e comunicazione tra tutti i componenti dello staff dei college, ovvero:
- insegnanti;
- head teachers;
- house parents;
- referenti degli alloggi;
- psicologi;
- tutor.
Queste figure professionali ogni giorno lavorano insieme all’interno dei campus e sono responsabili del benessere fisico e psicologico, insieme al rendimento scolastico, degli studenti che in boarding school studiano e vivono.
Le persone che lavorano nei college – intesi come scuole medie e superiori con campus – hanno difatti una formazione specifica e molti anni di esperienza nell’accoglienza e supporto a studenti internazionali e locali. Nello specifico, intervengono sempre per il benessere degli studenti, anche in caso di problemi di salute, assicurando loro continuo sostegno psicologico e nello studio.
Va da sé che le regole a cui devono attenersi le scuole private estere con campus sono molte dettagliate. Per esempio, vi sono normative antincendio, regole relative ai pasti e alla sicurezza alimentare, all’accesso e alla gestione degli spazi comuni, regole che limitano l’accesso degli estranei, di supervisione per le attività dentro e fuori la scuola, supporto DSA, uscite e altro ancora.
Queste regole sono stabilite dagli Enti Governativi di ogni Paese e vengono implementate in modo puntuale dalle scuole, che sono sottoposte a ispezioni periodiche da parte di enti esterni, al fine di garantire alti standard di qualità e sicurezza per gli studenti.
A che serve il Guardian/Custodian e perchè è richiesto quindi?
Nel caso di studenti internazionali e italiani che frequentano un college all’estero, vivendo all’interno del campus durante il periodo di scuola media o superiore – in assenza dei genitori – alcuni Paesi hanno ulteriori regole per quanto concerne l’affidamento e la tutela dei minori.
In questi casi, subentra infatti la necessità di nominare una persona o un’agenzia specializzata e autorizzata all’estero nel ruolo di Custodian, Guardian o Legal Guardian.
Vediamo ora qual è il ruolo del Guardian nelle boarding schools (o del Custodian) nei Paesi di cui mi occupo direttamente di supportare le famiglie in qualità di Educational Consultant specializzata, ossia:
- Regno Unito;
- Svizzera;
- Canada;
- Stati Uniti.
Regno Unito
Nel caso specifico di chi studia per un almeno un trimestre all’estero ed è iscritto presso una boarding school, il Guardian è una figura obbligatoria per gli studenti minorenni mentre studiano e vivono nel Regno Unito.
Fino all completamento del corso di studi della scuola superiore o al rientro in Italia, infatti, avranno una persona chiamata Guardian di riferimento, per interventi di supporto di emergenza.
In questo caso, non si tratta di un tutore legale o Legal Guardian, bensì di un Guardian in senso accademico. Rappresenta, quindi, una persona alla quale la famiglia delega solo alcune possibilità di intervento, laddove né lo staff della scuola estera né i genitori possono intervenire, dato che vivono in un altro Paese.
Inoltre, il Guardian è un requisito di sicurezza anche per la domanda di visto studente per il Regno Unito, nella quale è necessario indicare al momento:
- nome e cognome del Guardian;
- i suoi contatti;
- la copia del documento d’identità e consenso del Guardian.
Il Guardian deve essere, in base agli aggiornamenti legali di metà 2025, una persona residente nel Regno Unito (cittadino britannico o residente nel Regno Unito con un permesso di soggiorno a tempo indeterminato), deve avere almeno 25 anni di età e avere una fedina penale impeccabile.
Questo significa che è possibile nominare sia un familiare o amico come Guardian. Va sottolineato, tuttavia, che trattandosi di un incarico ufficiale, che comporta delle responsabilità per la persona che lo accetta, è un incarico da non prendere alla leggera.
In alternativa, può essere incaricata un’agenzia nominata Guardianship Agency.
Le Guardianship Agencies sono uffici con sede nel Regno Unito, specializzati nella supervisione e supporto a studenti internazionali e alle loro famiglie, con personale che deve superare rigorosi controlli penali e legali per poter essere abilitato ad agire come Guardian.
Tra i servizi complementari offerti da queste agenzie troviamo:
- reperibilità in caso di emergenza;
- trasporto dello studente in caso di espulsione dalla scuola o cancellazione voli nelle vacanze;
- individuazione di una famiglia ospitante per le pause scolastiche;
- presenza agli incontri tra genitori e docenti.
Le agenzie di Guardianship accettate dalle boarding schools inglesi devono essere inoltre accreditate Aegis (Associazione di accreditazione delle Guardianship Agencies inglesi ed ente consultivo del Governo in materia di sicurezza e salvaguardia dei minori), a maggior tutela degli studenti.
Poichè i servizi di una Guardianship Agency comportano il versamento di una quota, che varia secondo la durata e il piano di servizi richiesti, le famiglie spesso mi chiedono se valga la pena rivolgersi ad una Guardianship Agency.
«Non è forse più conveniente chiedere un favore ad un amico di famiglia di fare da Guardian?»
A livello economico, capisco il dubbio, e naturalmente l’ultima scelta spetta ai genitori. Tuttavia, prima di decidere condivido con te alcune riflessioni e aspetti importanti.
In particolare, è vero che un parente o amico di famiglia che vive in UK solitamente non richiede una quota annuale per svolgere il ruolo di Guardian. È altrettanto vero che i genitori, ma ancora di più la persona in questione, devono essere consapevoli che si tratta di un impegno e una responsabilità di cui dovranno farsi carico in caso di emergenza. Questo vuol dire che la persona incaricata deve essere reperibile durante tutto il soggiorno studio all’estero dello studente, e deve essere disposta a intervenire di persona se occorre.
Ad esempio, ci sono occasioni e periodi dell’anno scolastico in cui lo staff della scuola non può intervenire ed è necessario che lo studente torni a casa o dal Guardian. Parliamo delle pause scolastiche previste dal calendario inglese, come Natale, i mid term ogni 8 settimane e le pause ogni fine trimestre.
Allo stesso modo, è necessario intervenire in caso di cancellazione di voli, condizioni meteo molto serie, scioperi dei mezzi pubblici o malattia grave che impediscono la partenza verso l’Italia durante le vacanze, quando i college sono chiusi.
O ancora, in caso di convalescenza da malattie infettive o interventi chirurgici dopo qualche incidente sportivo, quando è necessario che lo studente o studentessa sospenda la frequenza a scuola, deve intervenire il Guardian organizzando una modalità di alloggio alternativa al college che sia sicura e gestita (presso il domicilio del Guardian stesso o in una famiglia ospitante temporanea verificata).
Casistiche che ti potranno sembrare ipotesi remote, ma che nei miei 20 anni di esperienza come Educational Consultant ho visto accadere ai miei studenti.
Occorre quindi valutare anche se l’amico di famiglia o parente residente in UK svolge un lavoro molto impegnativo, magari che implica viaggiare spesso all’estero, perché in quel caso non potrebbe intervenire qualora fosse necessario.
È importante quindi aprire una conversazione sincera e trasparente con le persone che conoscete e che volete incaricare di diventare Guardian per i vostri figli, perché il risparmio (seppur minimo) economico iniziale potrebbe essere un costo eccessivo di intervento successivo, ossia in caso di emergenze o imprevisti.
Svizzera
Al momento, non è obbligatorio aderire a un servizio di Guardianship per gli studenti minorenni iscritti alle boarding school svizzere.
Esiste comunque questa possibilità, tramite agenzie specializzate nella fornitura di servizi di Guardianship, solitamente comprensivi di trasporti e alloggio in famiglia ospitante facoltativo durante le pause scolastiche del college, assistenza e intervento di emergenza, supporto legale e molto altro.
L’eventualità di richiedere un servizio di Guardianship per la Svizzera dipende dalla situazione di ogni famiglia. Le boarding school svizzere, come tutte le boarding schools all’estero full time di cui abbiamo già parlato, applicano le più rigorose norme in materia di tutela degli studenti, per il loro benessere, sicurezza e salute.
In alcuni casi, tuttavia, potrebbe essere consigliabile richiedere un servizio di Guardianship supplementare, ad esempio se:
- i genitori viaggiano molto per lavoro, specie all’estero, e non possono essere sempre contattati dalla scuola in caso di emergenza;
- è prevista la necessità di rimanere in Svizzera durante le pause scolastiche, durante l’anno;
- la scuola è difficilmente raggiungibile in treno, aereo o auto dalla città di origine dello studente e dei suoi genitori.
Per quanto riguarda l’ubicazione delle boarding schools svizzere, queste infatti non si trovano solo nel Cantone Italiano, e non tutte le cittadine sono servite da un aeroporto o da una stazione ferroviaria ben collegata.
Come per ogni altro aspetto dell’esperienza di scuola superiore all’estero per i propri figli, è possibile valutare l’opportunità di richiedere un servizio di Guardianship supplementare caso per caso, in base alla specifiche necessità delle famiglie e degli studenti.
Stati Uniti
Salvo momenti storici particolari (come lo sono stati gli anni della pandemia), solitamente le boarding schools americane non richiedono obbligatoriamente la nomina di un Custodian, anche se tendono a raccomandare questa scelta.
Nel caso degli Stati Uniti, è il calendario scolastico e la modalità di gestione che vanno verificate caso per caso. Le scuole americane, incluse le boarding schools, hanno di solito specifiche pause scolastiche, a parte le vacanze di Natale.
Per esempio, ci sono i weekend lunghi per il giorno del Ringraziamento e/o le vacanze di autunno in corrispondenza del Thanksgivingday o, ancora, le Spring Holidays in Marzo o alcuni weekend lunghi durante l’anno scolastico (3 o 4 totali). In tutti questi casi, le boarding schools chiudono e anche i residence al loro interno.
Molte scuole organizzano viaggi scolastici alternativi per gli studenti che vogliono aderire. Diversamente, bisogna valutare l’opportunità di rientrare a casa o di individuare una famiglia ospitante temporanea.
Il rientro a casa per pochi giorni (di solito 3-4) per motivi di distanza e costo non è consigliabile. Resta, quindi, l’opzione famiglia ospitante temporanea, individuati dalle agenzie di Custodianship e che devono essere incaricate prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Occorre, insomma, informarsi per tempo rispetto alle opzioni offerte dalla propria scuola americana – come boarding school – e decidere prima dell’inizio dell’anno scolastico in che modo affrontare le pause scolastiche e le vacanze intermedie.
Per quanto riguarda la scelta di nominarne un Guardian o meno, così come di affidarsi a contatti personali o a un’agenzia specializzata all’estero, è bene fare le medesime valutazioni menzionate nel caso di frequenza presso scuole inglesi.
Personalmente, data la distanza dall’Italia e la reale possibilità per i genitori di partire e intervenire dall’Italia in caso di emergenza, consiglio di affidarsi ad una agenzia di Custodianship per gli USA, o almeno ad un parente stretto ed effettivamente disponibile ad intervenire e che viva nella zona vicino alla scuola.
Canada
Per quanto riguarda le esperienze di scuola superiore in Canada, sia che si svolgano in scuola pubblica, privata o boarding school, le regole riguardanti il Custodian (tutore legale temporaneo in Canada) sono fissate dalle regole sull’immigrazione.
In particolare, tutti gli studenti di età inferiore a 19 anni che scelgono il Canada per motivi di studio senza genitori al seguito devono necessariamente avere un Custodian. Ciò vale indipendentemente dalla durata del programma di studio in Canada, e sia che si soggiorni per meno di 6 mesi (quindi senza visto studente) o per più di 6 mesi (con visto studente).
In particolare, attualmente il Custodian deve avere i seguenti requisiti:
- essere una persona adulta, di almeno 21 anni di età;
- essere residente a una distanza ragionevole (in auto) dalla boarding school prescelta;
- parlare fluentemente inglese;
- essere disponibile a presentarsi da un notaio in Canada per firmare le dichiarazioni di Custodianship e le relative obbligazioni.
La dichiarazione di Custodianship deve essere, inoltre, firmata e notarizzata anche in Italia dai genitori/tutori dello studente, prima di richiedere il visto studente.
In Canada, l’impegno del Custodian ha pertanto valenza legale ed è rilevante per la sicurezza e l’assistenza del minore a lui affidato al di fuori della permanenza nella boarding school, ossia durante le vacanze, le pause scolastiche, in caso di imprevisti o emergenze.
Solitamente, qui il Custodian è anche quello che ospita a casa propria (o nel caso di un’agenzia di Custodianship, che organizza il soggiorno presso una famiglia verificata e controllata per ospitare temporaneamente) durante le vacanze scolastiche intermedie o in caso di cancellazione voli, di emergenze, e interviene di persona ai colloqui con gli insegnanti se questo viene richiesto dalle scuole.
Come per gli Stati Uniti, il calendario scolastico canadese prevede diverse pause scolastiche intermedie, oltre le vacanze di Natale.
Ad esempio, ci sono circa 5 long weekends annuali durante i quali solitamente le boarding schools chiudono e gli studenti devono o partecipare a viaggi organizzati dalla scuola (se presenti), o recarsi presso una famiglia ospitante locale (da individuare a cura dei genitori), oltre a pause intermedie più lunghe, come lo Spring Break, vacanze di Natale o festività nazionali.
Come nel caso degli altri Paesi esaminati prima, anche per il Canada i genitori possono scegliere se affidarsi ai servizi di una Custodianship agency canadese o nominare un Custodian tra i propri contatti.
La cosa fondamentale è informarsi per tempo sul calendario scolastico della boarding school scelta, valutare le opzioni offerte (es. viaggi scolastici, supporto per trovare famiglie ospitanti), e contattare per tempo il Custodian (se un privato) o l’agenzia scelta.
Questa decisione va comunque presa prima di chiedere il visto studente, perché il Custodianship form è uno dei documenti obbligatori per poter richiedere il visto, ed è comunque richiesto in ingresso in Canada anche per chi studia all’estero per meno di 6 mesi.
Guardian e Custodian: meglio scegliere un’agenzia specializzata o un conoscente?
Qualunque sia il Paese di ubicazione della boarding school all’estero prescelta, ecco alcune raccomandazioni che di solito condivido con genitori e studenti che seguo, per aiutarle nell’importante scelta di nominare o meno un Guardian/ Custodian privato o di un’agenzia specializzata.
Bisogna valutare, naturalmente, il costo di questi servizi, che solitamente ammonta ad alcune migliaia di euro l’anno, essendo erogati da agenzie qualificate, verificate e con staff che ha superato tutti i controlli di sicurezza e criminal check, con esperienza, contatti e mezzi per intervenire in caso di emergenza a supporto di studenti internazionali.
Per motivi di privacy o di pudore, non sempre è possibile effettuare gli stessi controlli su amici e conoscenti, o amici di amici all’estero.
Negli anni, mi è capitato che le famiglie mi chiedessero: «Ho un amico che conosce una famiglia che vive all’estero vicino alla città in cui si trova il college. Può fare da Guardian a mio figlio?».
In questi casi li invito a riflettere se sia veramente possibile affidare la gestione di potenziali emergenze all’estero dei propri figli a chi – anche se di buona volontà – non potrebbe prontamente intervenire.
Un’altra valutazione da fare è sulle agenzie di Guardianship e Custodianship all’estero dato che, a volte, sembrano tutte uguali.
Anche in questo caso, non è mai opportuno fermarsi a valutare solo il costo del servizio. Raccomando di controllare i pacchetti dei servizi offerti: cosa è incluso e cosa no, gli extra, i tempi di risposta, le recensioni, le accreditazioni, gli anni di attività e che esperienza hanno con studenti europei.
Potrebbero offrire servizi pensati più per studenti extra-europei, o poco modulabili e non necessari per le esigenze specifiche.
Se questa valutazione ti sembra un’ardua impresa, niente paura!
La scelta della Guardianship o Custodianship agency rientra nel percorso di consulenza individuale offerto alle famiglie interessate a percorsi di studio all’estero in boarding school all’estero come scuola media o superiore.
Richiedi ora il tuo colloquio conoscitivo iniziale, per conoscere i miei percorsi di consulenza e orientamento, individuali e personalizzati, pensati per studenti e studentesse interessati a frequentare un trimestre.
Costruirò per voi il percorso perfetto per valorizzare il potenziale di tuo figlio o tua figlia, affinché tragga il meglio da questa esperienza di crescita e preparazione per il suo futuro.