Fly-in Temple University Roma: ovvero studiare all’estero partendo dalla Capitale

A volte visitare le università estere e scoprire i corsi di laurea internazionali più interessanti inizia proprio dal nostro Paese, e dalla mia città: Roma.

La settimana scorsa infatti sono stata invitata a partecipare ad una 2 giorni di scoperta della sede italiana della prestigiosa Temple University.

Ho partecipato a questo evento con 10 colleghi educational consultant di scuole superiori internazionali e americane in Italia e estere, provenienti da Paesi quali Bulgaria, Germania, Grecia, Adu Dhabi, Regno Unito, Dubai, Doha, Svizzera, e Italia.

Ecco alcuni highlights della due giorni di full immersion nell’esperienza internazionale offerta da questa università americana.

Università americane in Italia: alla scoperta della Temple university

Temple University e la sede a Roma

La Temple University ha la sua sede principale negli Stati Uniti a Philadelphia, e due campus satelliti, a Roma e a Tokyo, e presso aprirà un altro campus a Kyoto.

Come università americana, ha un’ottima reputazione per la qualità accademica e l’esperienza degli studenti e un’offerta formativa ampia, tipica dei liberal arts college: spazia da corsi di laurea in materie umanistiche, arts, business administration, psychology, a Stem e sciences, e corsi post-laurea e master.

La sede di Roma esiste fin dagli anni 60, quindi da oltre 60 anni.

E’ in effetti poco conosciuta tra le famiglie e gli studenti italiani, mentre è una meta molto ambita per i programmi di scambio degli studenti americani e internazionali del campus di Philly (Philadelphia).

La sede di Roma permette sia agli studenti di Temple Usa di trascorrere in Italia un semestre o un anno accademico, che agli studenti di tutto il mondo (italiani compresi) di iniziare il primo anno di corso di laurea in Italia, frequentare tutti i corsi del primo anno, per poi scegliere di trasferirsi per i rimanenti 3 anni di laurea o negli Usa o in Giappone.

E’ quindi una meravigliosa opportunità anche per gli studenti italiani di studiare in lingua inglese, iniziare l’immersione nel sistema accademico di una prestigiosa università americana, senza andare troppo lontano da casa, e poi trasferirsi con maggior maturità e indipendenza verso un campus all’estero.

Perché frequentare un’università americana con Sede in Italia o in Europa?

I motivi sono tanti, da valutare ovviamente secondo le esigenze dei singoli studenti.

Eccone alcuni tratti dalle esperienze dei miei studenti:

  • Temple e le altre università americane in Italia e Europa sono un’ottima opportunità di iscriversi direttamente all’università americana per chi ha conseguito il diploma americano di high school dopo il quarto anno all’estero ed ha apprezzato il metodo di insegnamento interattivo, e non vuole rientrare nella scuola italiana per la maturità.
  • Chi non ha mai studiato all’estero o vissuto lontano da casa, può iniziare dal primo anno di corso di laurea a Roma presso Temple e poi spostarsi presso le sedi americana o giapponese o fare esperienze di scambio negli atenei esteri convenzionati, facendo quindi esperienza di vita autonoma passo dopo passo.
  • Inoltre, i crediti sono trasferibili nelle altre università americane in Italia e all’estero, anche in Europa, se gli Stati Uniti continuano ad essere una destinazione poco praticabile per rette e per distanza dalla famiglia.
  • Infine, le università americane in Italie ed Europa hanno – per gli studenti europei- rette inferiori a quelle delle università americane negli USA, e spesso hanno anche borse di studio per merito o reddito a cui accedere.

Se non sai che scelta fare dopo il diploma americano o italiano, contattami per un primo colloquio conoscitivo e di pre-orientamento!

I miei 2 giorni da studente della Temple Roma

La nostra full immersion nel campus di Temple è iniziata con la visita alla nuova sede, che sarà inaugurata a settembre 2024, e si troverà a Piazza di Spagna.

La sede attuale è già molto centrale, perché si trova a pochi passi da piazzale Flaminio.

È stato emozionante e molto divertente visitare un campus ancora work in progress, con qualche impalcatura in piedi, con la Dean del campus, Dr. Emilia Zankina: il suo entusiasmo nel raccontarci dove sarebbe stato creato uno spazio o un’aula e con quali requisiti tecnici era palpabile.

Non vedo quindi l’ora di visitare il nuovo campus già pronto!

Ovviamente abbiamo seguito seminari e presentazioni, per approfondire l’offerta formativa disponibile per gli studenti, il supporto offerto dentro e fuori le classi, gli alloggi disponibili per gli studenti e il ricco programma di attività extra-curriculari presente in ogni campus, Roma compresa.

Intanto ecco qualche foto del campus attuale e della terrazza del nuovo campus!

Lezioni coinvolgenti ed experiencial learning

Come parte della nostra due giorni di immersione nell’università americana e il suo metodo di insegnamento, ognuno di noi ha partecipato ad una lezione insieme agli studenti dell’università.

Io ho scelto una lezione di Cultural Heritage Preservation, con il prof. Andrea Lauria, Phd, Museologo.

La prima parte della lezione si è svolta in classe, ed è servita ad introdurre lo scopo della lezione stessa, la storia e le particolarità del Museo Civico presso l’Ex Centrale Montemartini in Zona Ostiense.

La seconda parte della lezione invece prevedeva una visita con il prof al museo, osservando e condividendo impressioni sulla modalità di integrazione tra archeologia industriale del sito e i reperti archeologici al suo interno, l’esposizione stessa e la fruibilità, comparata a quella di altri musei che gli studenti hanno già visitato nel corso del semestre.

Quello che mi ha molto colpito è stato effettivamente il modo in cui la lezione è stata gestita dal docente: interattiva, senza obiettivo di mettere in difficoltà gli studenti, ma anzi con lo scopo di stimolarli a riflettere, osservare, girare liberamente per il museo, fare domande. Inoltre, poiché la valutazione a fine corso avviene con la creazione di una tesina multimediale, gli studenti dovevano girare video e foto e poi preparare un proprio contenuto espositivo.

Al prof. Lauria vanno i miei complimenti per aver saputo adeguare la lezione all’età e alla preparazione degli studenti, che non studiano storia dell’arte come corso di laurea, ma altre materie umanistiche; inoltre la lezione era realmente interattiva e partecipata, e non pensata solo in modalità frontale.

Anni luce lontano dalle tradizionali lezioni di storia dell’arte davanti alle foto di dipinti e statue che ho seguito a scuola io!

Visitare di persona i campus: si, grazie!

Per me come consulente, così come per i genitori e gli studenti ogni anno, visitare campus universitari e boarding schools ogni volta che è possibile è una opportunità unica, perché permette di vedere dal vivo il campus stesso, fare domande, respirare l’atmosfera dell’università e sentirsi a casa.

Inoltre, visitando insieme ad altri consulenti, ho potuto sapere di più anche sulle loro scuole, sulle richieste di genitori e studenti di altri Paesi e condividere alti e bassi del nostro meraviglioso lavoro.

Alla prossima visita!

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Antonella Crisafulli

Antonella Crisafulli

International Educational Consultant e Orientatore per percorsi di studio all’estero in scuole superiori e università e vacanze studio.
Aiutare gli studenti a trovare il percorso di studi all’estero più adatto alle loro aspirazioni è quello che amo del mio lavoro.
Non concordo con chi definisce i “giovani di oggi” in modo negativo. Dietro insicurezze, atteggiamenti baldanzosi o silenzi, si nascondono sogni, progetti e potenzialità tutte da scoprire.
I miei interessi spaziano dalle lingue straniere all’interculturalità, alle neuroscienze e la pedagogia, la didattica, la psicologia, il marketing, l’arte.
Il bello di questo lavoro è anche che tutto ciò che imparo in modo autonomo mi “aiuta ad aiutare” in modo più consapevole.
Su questo sito web e blog condivido idee e informazioni per le famiglie e gli studenti interessati a intraprendere un percorso di studio all’estero.

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