Come cambiare scuola internazionale: guida pratica per trasferirsi da una scuola all’altra con programma internazionale

I programmi internazionali per le scuole medie e superiori sono ormai diffusissimi anche al di fuori dei Paesi di origine.

Proprio per questo, sempre più famiglie si trovano a chiedersi come cambiare scuola internazionale quando intervengono trasferimenti lavorativi, nuove esigenze educative o decisioni legate al percorso accademico dei figli.

Paesi come l’Italia, la Spagna, l’Olanda, ma anche numerosi Paesi asiatici e in Medio Oriente ospitano scuole internazionali che offrono programmi di studio inglesi GCSE e A Level, il diploma di high school americano o il diploma IB, spesso come scuole filiale di sedi principali.  

Queste scuole rappresentano una grande opportunità alle famiglie che desiderano offrire una formazione internazionale ai propri figli, pur rimanendo nel proprio Paese oppure in casi di trasferimento familiare per motivi di lavoro dei genitori.

Per gli stessi motivi, può succedere che sia necessario per la famiglia spostarsi spesso e che per i figli sorga la necessità di cambiare scuola, pur rimanendo nel sistema scolastico internazionale. In questi casi, pianificare con attenzione il trasferimento da una scuola internazionale all’altra diventa fondamentale per garantire continuità didattica e stabilità emotiva.

Come affrontare questi cambiamenti a livello burocratico e emotivo?

Ecco una piccola guida utile per affrontare il cambiamento di scuola internazionale dall’estero o dall’Italia, secondo la situazione specifica della tua famiglia.

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Come cambiare scuola internazionale passando da un istituto estero a una scuola italiana

Per chi sta studiando in una scuola estera, indipendentemente dal sistema scolastico di provenienza, deve trasferirsi e, pertanto, cambiare scuola internazionale rientrando nel sistema scolastico italiano, è importante conoscere con precisione le procedure previste per iscriversi ad una scuola italiana.

Le iscrizioni avvengono, solitamente, direttamente online (per i cittadini italiani) dal portale dedicato del ministero dell’istruzione tramite Spid. 

I requisiti e l’anno a cui è consentito l’accesso variano secondo la situazione specifica, l’età dello studente, la nazionalità e il momento del suo percorso scolastico in cui si richiede il trasferimento. 

Inoltre, potrebbe essere necessaria un’attestazione consolare che viene rilasciata dall’Ufficio Titoli di Studio del consolato o ambasciata italiana competente nel territorio in cui si trova la scuola estera frequentata fino a quel momento. 

Si invita a far riferimento agli uffici URP competenti del Ministero per le procedure aggiornate. 

La singola scuola italiana potrebbe decidere di sottoporre lo studente in arrivo a prove di ingresso oppure di iscriverlo – in via cautelativa- ad un anno “indietro” per recuperare il programma. 

In questo caso, ove possibile per motivi geografici o di budget, è, a mio parere, preferibile individuare una scuola internazionale, in Italia o all’estero che offra lo stesso programma internazionale per non perdere anni di scuola o dover ripetere. 

Se desideri un parere professionale sulla scelta migliore da fare, puoi prenotare una consulenza individuale specifica per valutare insieme pro e contro di questa opzione. 

Trasferimento tra scuole internazionali: come passare da un Paese all’altro

Quando si affronta il cambio di una scuola a livello internazionale è necessario valutare con attenzione alcuni aspetti fondamentali.

Per trasferirsi da una scuola internazionale ad un’altra in Paesi diversi, bisogna considerare prima di tutto il sistema scolastico di riferimento e i punti di accesso e di iscrizione “standard” che caratterizzano ogni curriculum.

Cambiare scuola a sistema britannico: come funziona

Per le scuole britanniche, per esempio, sono solitamente punti di accesso (ovvero anni di iscrizione solitamente consentiti) che dipendono sia dal numero di anni di scuola già completati che dall’età dello studente al settembre del nuovo anno scolastico.

E’ più semplice cambiare scuola nel sistema scolastico britannico alle seguenti età:

  • Tra i 5 e i 12 anni
  • A 13 anni  per accesso all’year 9)
  • A 14 anni per accesso all’year 10 per il GCSE)
  • A 16 anni (o 17 anni) per accesso all’year 12 per il programma A level o Btec 

Per età diverse, le opzioni di iscrizione dipendono dalla scuola di destinazione, dalla disponibilità dei posti e dalle policy interne. 

Per esempio a 15 anni, alcune scuole internazionali, specialmente le boarding schools inglesi in Uk, hanno un programma specifico chiamato “1 year GCSE” o “pre A level) per accesso a 15 anni.

Per chi ha necessità di trasferirsi a metà del programma GCSE o A Level, ad esempio tra l’year 10 e 11, o l’year 12 e 13, la situazione potrebbe essere più complessa, perché i programmi in questione sono strutturati per essere seguiti nel biennio, in vista degli esami finali a fine ciclo.

In questi casi, per poter passare da una scuola internazionale a un’altra senza perdere continuità, è necessario verificare che la scuola di destinazione offra le stesse materie e, preferibilmente, utilizzi il medesimo exam board.

In tutti i casi, la scuola ricevente richiederà:

  • Pagelle o predicted grades della scuola di provenienza a sistema britannico
  • Certificato di frequenza o documento equivalente

E potrebbe sottoporre lo studente a prove di ingresso di inglese, matematica e altre materie, e un colloquio di selezione per verificare il livello effettivo di preparazione e la possibilità di inserirlo in un percorso di studi già iniziato.

Se stai considerando il trasferimento da scuola britannica all’estero ad una boarding school privata in Inghilterra o un college svizzero con programma A level, contattami per consulenza e supporto dedicato.

Valuteremo insieme la situazione scolastica di partenza, le esigenze e le disponibilità delle boarding schools in Uk o Svizzera con il programma A level o GCSE e sceglieremo la scuola più adatta a supportare i ragazzi in questo passaggio. 

Cambiare scuola con programma IB: come funziona

Nel caso di trasferimento tra scuole internazionali IB, è fondamentale fare delle distinzioni.

Sono molte le scuole internazionali nel mondo ad offrire il programma IB International Baccalaureate, sia come diploma finale dell’ultimo biennio che come programma MYP IB Middle years.

Per l’IB, nel caso di cambio scuola da un Paese all’altro, le situazioni che si prospettano sono le seguenti.

Per il programma MYP (dagli 11 ai 16 anni) fino all’anno MYP 4, la transizione è più semplice. La scuola ricevente valuterà pagelle e voti precedenti, e sottoporrà lo studente a test di ingresso e colloqui per verificare la preparazione. Solitamente, trattandosi di un programma uniforme a livello internazionale, se i posti sono disponibili e le iscrizioni ancora aperte, il passaggio di scuola è gestibile senza troppe difficoltà.

Sempre per il programma MYP all’anno MYP 5, invece, che è l’anno degli esami di fine ciclo, il passaggio potrebbe essere più difficoltoso, e le modalità di verifica della preparazione più restrittive. Solitamente, inoltre, bisogna verificare lo stato del Personal Project.

Se il passaggio è dal MYP al biennio IB, si applicano le normali procedure di selezione di ogni scuola internazionale, che solitamente prevedono colloqui di selezione e test di ingresso per valutare la preparazione, previa disponibilità di posti.

Questa modalità è applicata sia dalle scuole IB day che dalle boarding schools con programma IB, che si trovano i molti Paesi quali Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Svizzera, e – limitatamente- anche in Spagna, Germania, Francia, Olanda o Belgio, per fare degli esempi.

Se stai valutando il trasferimento da una scuola internazionale ad una scuola IB con boarding all’estero, contattami per un colloquio conoscitivo iniziale.

Valuteremo insieme la situazione scolastica attuale e le prospettive future, le eventuali criticità e sceglieremo insieme la boarding school all’estero con programma IB più adatta alle esigenze di tuoi figli. 

Cambiare scuola con programma di high school americana o canadese: come funziona

Il sistema scolastico americano è probabilmente tra i più flessibili nei casi di trasferimento di scuola. 

Nei 4 anni di high school non ci sono punti intermedi fissi per le iscrizioni o esami intermedi, e questo rende- solitamente- il cambio di scuola più semplice.

Qualora sia necessario cambiare scuola americana, ovunque essa si trovi, solitamente è sufficiente contattare la scuola di interesse di destinazione, verificare disponibilità di posti e modalità di iscrizione, e le materie offerte.

Alcune note tuttavia sono importanti:

  • È comunque prevista una modalità di selezione, con test di accesso (SAT, TOEFL, test di matematica) e colloqui di selezione
  • Alcune scuole hanno deadlines fisse per le iscrizioni per il nuovo anno scolastico e spesso terminano i posti a inizio primavera dell’anno prima
  • È fondamentale verificare, specialmente per gli studenti Italiani, la presenza di materie ed esami AP in continuità con il percorso accademico precedente, per poter avere il futuro riconoscimento del diploma americano in Italia 
  • Infine, alcune high schools americane non accettano iscritti per il grade 12th, salvo per studenti particolarmente meritevoli e che diano “garanzie” accademiche di poter affrontare l’ultimo anno in una nuova scuola

La situazione è molto simile per le scuole internazionali a sistema canadese, con esclusione degli esami AP che – in questo caso- non sono requisito di riconoscimento del diploma in Italia.

Se stai cercando una soluzione per il trasferimento di tuo figlio da una scuola internazionale americana ad una boarding school all’estero con lo stesso programma di studi, contattami per un primo colloquio conoscitivo. Sono presenti boarding schools o scuole private con college negli Stati Uniti- ovviamente- ma anche in Spagna, UK e in altri Paesi Europei. 

Esamineremo insieme le opzioni possibili, le rette delle scuole e individueremo la migliore soluzione accademica. 

Cambiare scuola internazionale passando a un nuovo Paese e a un diverso sistema scolastico

Per alcune famiglie, il tema non riguarda solo il trasferimento tra scuole, ma un vero e proprio cambio di sistema scolastico internazionale, oltre che di Paese.

È una casistica molto frequente, sia per motivi contingenti (emergenza, cambiamenti lavorativi, forza maggiore) che per scelta specifica della famiglia.

Negli anni, come educational consultant specializzata, ho supportato spesso famiglie che hanno fatto questa scelta: passaggi dalla scuola italiana a scuole estere a sistema inglese, americano, canadese o Ib, ma anche passaggi da scuole americane a scuole inglesi o Ib, e viceversa.

Solitamente, le informazioni più importanti da tenere presenti sono:

  • L’andamento scolastico dello studente e le materie che sta seguendo già
  • Il livello di conoscenza dell’inglese reale 
  • Gli obiettivi e le motivazioni del cambio scuola e sistema accademico
  • Il momento dell’anno in cui sorge questa esigenza

Secondo la situazione, si valuta l’anno di iscrizione possibile, e la scuola da individuare, con il relativo programma scolastico, materie offerte e diploma finale obiettivo.

In alcuni casi, potrebbe essere preferibile passare ad una scuola online per qualche mese, in attesa della riapertura delle iscrizioni, se l’anno scolastico è già inoltrato.

Se sei in questa situazione, e stai valutando come gestire al meglio questo passaggio di scuola, contattami per una consulenza personalizzata per esaminare insieme le opzioni possibili e avere un parere professionale, o essere seguiti nella scelta delle scuole più adatte alle esigenze di tuo figlio.

Quando programmare il trasferimento tra scuole internazionali?

Le tempistiche sono molto importanti, anche se non sempre- per motivi di forza maggiore- è possibile rispettarle.

Le iscrizioni alle scuole internazionali hanno scadenze molto diverse da Paese a Paese e anche da scuola a scuola.

In linea generale, le scuole più famose o selettive, iniziano le iscrizioni anche due anni prima.

La maggior parte delle scuole internazionali, day o boarding schools, nel mondo accettano iscrizioni da agosto-settembre dell’anno scolastico precedente fino ad esaurimento posti o fino a scadenza, che di solito è intorno ad aprile-maggio ogni anno.

Le iscrizioni in estate a volte sono possibili, per le scuole che hanno ancora disponibilità, posto che ci sia il tempo necessario per la documentazione, le prove di accesso e- secondo il Paese di destinazione- il rilascio dei visti per studio.

È possibile cambiare scuola internazionale a metà anno scolastico?

In linea di massima, è sempre preferibile cambiare scuola per iniziare un nuovo anno scolastico, e non ad anno iniziato.

Tuttavia, in alcuni casi, so bene che non è possibile scegliere diversamente.

Quindi si, in generale è possibile cambiare scuola con programma internazionale ad anno scolastico iniziato, ma bisogna tenere presenti alcuni aspetti:

    • In che momento dell’anno ci troviamo: più ci si avvicina a fine anno scolastico, più potrebbe essere complesso o impossibile;
    • L’età dello studente;
    • Che curriculum scolastico sta seguendo e qual è quello obiettivo: maggiori sono le differenze, più potrebbe essere complesso;
  • L’andamento scolastico e i voti: uno studente con profilo accademico elevato è più ben accetto dalle scuole, in quanto dà maggiori garanzie rispetto alla sua preparazione e alla possibilità di adattarsi al cambio di scuola.  

Sono tutti fattori che in ogni caso bisogna tenere presenti anche per i trasferimenti di scuola ad anno scolastico terminato.  

Potrebbe essere preferibile, se il cambiamento è necessario per eventi imprevisti o forza maggiore, trasferimenti lavorativi, chiusura scuole, passare ad un programma online temporaneamente per completare l’anno (tutti li hanno ormai) e intanto già cercare una scuola nuova per il prossimo anno scolastico per non interrompere percorso, lingua e non richiedere adattamento anche di studio oltre che di scuola amicizie e paesi

Se tuo figlio o figlia hanno necessità di cambiare scuola internazionale o estera ad anno scolastico iniziato, e hai dei dubbi su come agire, contattami per una consulenza personalizzata, per esaminare insieme le opzioni possibili.

Trasferimenti familiari, cambi di scuola e impatto emotivo sugli adolescenti

Fino a qui abbiamo parlato dell’aspetto puramente burocratico.

L’aspetto emotivo è altrettanto importante, specialmente per ragazzi e ragazze, perchè sono proprio loro a dover cambiare scuola. 

I genitori lo sanno bene: cambiare scuola non è mai semplice, comporta non solo di dover affrontare procedure burocratiche, ma soprattutto un cambio di riferimenti.

Per gli adolescenti, significa cambiare insegnanti, scuola, metodo di studio, spesso programma di studi, e fare nuove amicizie.

Al tempo stesso, è una scelta che incoraggia lo sviluppo di resilienza personale, flessibilità e apertura mentale, se è un cambiamento affrontato nel modo più appropriato.

Quando il cambio di scuola si accompagna ad un cambio di Città o Paese, per motivi di lavoro dei genitori, per motivi di salute o ancora per eventi esterni di forza maggiore, ragazzi e ragazze soffrono di più perchè vedono il cambiamento come non desiderato e non atteso. 

Nella fase dell’adolescenza in particolare, la scuola rappresenta anche il mondo di riferimento per il tempo libero: amicizie, chiacchierate o messaggi pomeridiani su insegnanti e altri compagni di scuola, gruppi, appartenenza, condivisione di sport e attività. 

Inoltre, se cambiare scuola vuol dire anche cambiare Paese, oltre che città, questo implica anche l’adattamento a nuovi modi di vivere e nuove culture, e se è vero che chi frequenta già una scuola internazionale è preparato in quanto condivide già lezioni e tempo libero con studenti provenienti da diversi Paesi e culture, il senso di spaesamento resta. 

Se possibile per i genitori, è sempre meglio comunicare la possibilità del trasferimento ai figli non appena se ne ha notizia, o anche solo se c’è il progetto.

A volte, tendiamo infatti a voler proteggere i più giovani, comunicando notizie spiacevoli solo all’ultimo minuto, quando siamo sicuri, o quando abbiamo pianificato tutto.

Invece, coinvolgerli dall’inizio, condividendo dubbi, le umane paure che accompagnano anche gli adulti, e coinvolgendoli nella scelta tra le diverse opzioni (se possibile), restituisce loro un senso di controllo dell’imprevisto, il senso di fiducia reciproca e mantiene il dialogo familiare aperto.

Come i figli hanno dubbi sulla nuova scuola (“farò amicizia?”, “come saranno gli insegnanti?”), così ce li hanno gli adulti rispetto al nuovo lavoro, alla nuova casa, a tutti gli aspetti logistici da affrontare. 

Condividere questo aspetto emotivo avvicina, e offre occasione di supporto reciproco.

Questo può essere fatto a tutte le età, anche con i più piccoli, ovviamente con parole e modi adeguati alla loro età e fase di sviluppo.

Alla fine, tutti i componenti di una famiglia che si trasferisce per lavoro o altri motivi sono accomunati dalle stesse emozioni: stress, dubbi, paure, eccitazione nel cambiamento.

Parlarne – per i genitori- dà la doppia opportunità di mostrarsi “umani”, non perfetti ma sicuramente più accessibili, e di non essere superiori ai figli perchè decidono per loro ma genitori che li ritengono persone meritevoli di essere coinvolte-se non nelle scelte- almeno nel processare le conseguenze di questo cambiamento.

La boarding school all’estero: una soluzione per garantire stabilità anche in momenti complessi

Una valida alternativa all’individuare una scuola day all’estero, sempre con programma internazionale, può essere l’iscrizione ad una boarding school all’estero.

Le boarding schools sono realtà accademiche particolarmente rinomate per il livello formativo e di supporto offerto agli studenti, grazie all’integrazione dell’esperienza scolastica in classe e in laboratorio con la vita in campus a misura di adolescente.

Presenti in molti Paesi del mondo, le più rinomate sono in Inghilterra, Svizzera, Canada e Stati Uniti.

Esse rappresentano una valida opzione anche per le famiglie expat, o che sono spesso in movimento per motivi di lavoro, salute o altre ragioni, o nei casi in cui momentaneamente o in modo frequente, uno o entrambi i genitori non possano essere presenti in un luogo fisso (a “casa”) comune per tutta la famiglia.

Come già per tutti gli altri studenti che fanno questa scelta per ragioni di formazione e preparazione al proprio futuro, scegliere il trasferimento da una scuola internazionale giornaliera ad un college con lo stesso programma di studi garantisce:

  • Stabilità logistica ed emotiva: per bambini e adolescenti è molto importante poter contare su una quotidianità regolata e chiara, orari, figure di riferimento quali docenti, house parents, altri compagni che vivono in college. Tutto contribuisce a rasserenare e a calarsi in una realtà che non è solo scuola ma anche casa durante l’anno scolastico;
  • Sicurezza: le boarding schools sono campus a misura di minorenni, con controlli di sicurezza sul personale, sulle strutture, protocolli di supporto e assistenza sia per ragioni di salute che per benessere emotivo e psicologico. Sono inoltre spesso in zone immerse nel verde o vicino a piccoli centri, quindi in contesti tranquilli che trasmettono serenità sia agli studenti che ai genitori che affidano alle scuole i propri figlie;
  • Contatto continuo tra genitori e scuola: i genitori, pur vivendo in un altro Paese o città, possono contare su contatto e riferimento continuo con insegnanti e house parents, con colloqui anche online, email e telefonate, in modo che il progetto educativo e di crescita sia sempre concordato con la famiglia;
  • Preparazione accademica di alto livello: le boarding schools hanno classi poco numerose, i migliori docenti, integrazione tra lezioni teoriche e pratiche in laboratorio, spazio alle attività co- curriculari di approfondimento;
  • Acquisizione di competenze trasversali e di vita: l’integrazione di lezioni, sport, arte, teatro, musica, attività extra-curriculari e progetti in boarding permette di acquisire competenze trasversali fondamentali per il futuro universitario e lavorativo;
  • Valori educativi solidi e in linea con il progetto familiare: ogni boarding school ha un progetto educativo fondato su valori pedagogici chiari, in base ai quali è possibile selezionare la scuola più adatta per i propri figli e in linea con i valori della famiglia;
  • Supporto anche per i più piccoli: è infatti possibile iscriversi ad un programma di scuola primaria, secondaria o superiore internazionale in boarding school già dagli 8-10 anni, con programmi di studio internazionali, attività e lezioni, nonchè supporto in campus da parte di docenti e staff con formazione adeguata alla giovane età dei più piccoli. 

Per tutti questi motivi, ogni anno le famiglie expat o con profilo internazionale nel mondo scelgono di affidarsi alle boarding schools inglesi, svizzere, americane, canadesi per assicurarsi sulla crescita personale, emotiva e accademica di propri figli. 

Se vuoi saperne di più e capire insieme se questo tipo di esperienza risponde alle esigenze dei tuoi ragazzi e della tua famiglia, contattami per un colloquio conoscitivo iniziale. 

Affrontare un cambio scuola internazionale con consapevolezza e metodo

È possibile cambiare scuola internazionale, sia che ci si trovi all’estero e sia necessario cambiare Paese sia che lo studente stia frequentando un programma Ib, A level, o americano in Italia e voglia andare all’estero.

Ci sono alcune informazioni e vincoli da tenere presenti, e – come sempre- il tempismo è fondamentale.

Se possibile, è preferibile programmare questo cambiamento per tempo. 

Tuttavia, sono consapevole che a volte questo non è possibile, per eventi di forza maggiore o per cambiamenti lavorativi dei genitori o necessità scolastiche emerse di recente da parte dei ragazzi.

Niente paura: per ogni esigenza, c’è sempre una soluzione, specialmente se c’è la giusta dose di adattamento alle circostanze, calma e flessibilità.

Parliamone insieme, prenota il tuo colloquio conoscitivo iniziale per valutare quali opzioni sono disponibili e come affrontarle grazie ad un percorso di consulenza personalizzato.   

Antonella Crisafulli

International Educational Consultant e Orientatore per percorsi di studio all'estero in scuole superiori e università e vacanze studio.
Aiutare gli studenti a trovare il percorso di studi all'estero più adatto alle loro aspirazioni è quello che amo del mio lavoro.
Non concordo con chi definisce i "giovani di oggi" in modo negativo. Dietro insicurezze, atteggiamenti baldanzosi o silenzi, si nascondono sogni, progetti e potenzialità tutte da scoprire.
I miei interessi spaziano dalle lingue straniere all'interculturalità, alle neuroscienze e la pedagogia, la didattica, la psicologia, il marketing, l'arte.
Il bello di questo lavoro è anche che tutto ciò che imparo in modo autonomo mi "aiuta ad aiutare" in modo più consapevole.
Su questo sito web e blog condivido idee e informazioni per le famiglie e gli studenti interessati a intraprendere un percorso di studio all'estero.

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