Anno all’estero alle superiori nel Regno Unito: come funzionano

Quando i genitori, insieme ai propri figli, valutano di frequentare un anno all’estero alle superiori, accade spesso che partano da un’immagine molto diffusa: uno studente o una studentessa ospitati in una famiglia ospitante all’estero, e iscritti ad una scuola pubblica locale per un periodo variabile, per esempio un trimestre, o un semestre o un intero anno scolastico.

Tuttavia, accanto all’esperienza in famiglia ospitante, esiste un’opportunità differente, più strutturata: quella in boarding school

Se consideriamo per esempio il Regno Unito, una delle mete più scelte da famiglie e studenti per progettare un periodo più o meno lungo di studio presso una scuola superiore all’estero, la boarding school è infatti un’opportunità da prendere seriamente in considerazione.

Altrettanto importante è la scelta della realtà a cui affidarsi per progettare un percorso di studio all’estero, che implica un investimento importante, soprattutto dal punto di vista formativo, e richiede un livello di fiducia molto elevato nei confronti del professionista prescelto.

Ciò significa, ad esempio, dedicare del tempo a distinguere tra diversi modelli di supporto e comprendere su quali basi si costruisce l’orientamento, così come la scelta della scuola superiore per ogni studente e studentessa.

Anno all'estero alle superiori in boarding school nel Regno Unito

Photo Credits: Rossall School, UK

Nel mio lavoro di consulente e orientatrice, il contatto diretto con le scuole all’estero è una componente centrale. Per questo motivo, partecipo ogni anno agli eventi organizzati da British Boarding Schools’ Workshop, che riuniscono le boarding school britanniche e consentono un confronto diretto con admissions e staff accademico. Inoltre, sono parte del British Boarding Schools Network. A questo, si aggiunge un elemento concreto: ogni anno dedico del tempo per visitare personalmente le boarding schools in UK. Nel corso di oltre vent’anni di professione ho visitato più di 100 boarding schools nel Regno Unito.

Recarmi di persona, direttamente le scuole inglesi che i miei studenti e studentesse frequenteranno, permette di andare oltre le informazioni presenti sui siti web o il materiale promozionale, e di comprendere le differenze reali tra una scuola e l’altra: ambiente, valori, organizzazione, approccio educativo, supporto agli studenti, atmosfera e accoglienza.

È un aspetto rilevante, perché molte scuole possono sembrare simili in brochure o sul proprio sito web, ma offrire esperienze che, nella pratica, possono dimostrarsi più vantaggiose e arricchenti per alcuni studenti e studentesse – in base ai loro profili accademici e in base alle loro peculiarità personali o ai loro bisogni di apprendimento – e meno per altri.

L’espressione che uso solitamente per descrivere questa specificità è “personalità”: così come ogni adolescente ha una sua personalità, e ogni famiglia i propri valori e modelli educativi, così ogni boarding school inglese ha la propria personalità. 

L’abbinamento tra questi due profili è fondamentale per la buona riuscita dell’esperienza di studio all’estero. Le boarding schools sono vere e proprie scuole medie e superiori, e offrono quindi un contesto educativo strutturato e organizzato in cui trascorrere uno o più trimestri o anni scolastici all’estero, anche a scopo di conseguimento del diploma.

Data l’importanza dell’esperienza, l’incidenza sul futuro degli studenti e studentesse e per  comprendere se sia la scelta adatta a loro, è necessario entrare qui di seguito nel dettaglio del loro funzionamento. 

Boarding school: cosa significa studiare in una scuola privata nel Regno Unito

Le boarding schools sono scuole private con campus annessi, in cui studio, vita quotidiana e attività pomeridiane si integrano all’interno di un unico ambiente educativo. Questo modello consente di vivere un’esperienza educativa e di crescita completa, con una continuità nel percorso accademico e un’organizzazione della giornata che accompagna lo studente nello sviluppo del metodo di studio, dell’autonomia e delle competenze personali.

Come sono strutturate le boarding schools

Trattandosi di scuole pensate per accogliere studenti minorenni, generalmente quasi tutte le attività si svolgono all’interno dello stesso campus.

Il campus, di norma, comprende strutture quali:

  • aule e laboratori scientifici, artistici e tecnologici;
  • strutture sportive, sia indoor che outdoor;
  • dipartimenti dedicati a discipline specifiche (scienze, arte, musica, teatro);
  • residenze (houses) in cui gli studenti vivono durante l’anno con supervisione di houseparents e tutor.

Questa organizzazione consente di integrare in modo naturale studio, attività e vita quotidiana, creando un ambiente educativo che accoglie e accompagna studenti e studentesse nella crescita personale e accademica giorno per giorno.

L’esperienza di studio all’estero durante l’anno scolastico si sviluppa quindi in un contesto strutturato, con una presenza costante di figure di riferimento e supporto, e con una chiara organizzazione della giornata, come vedremo meglio più avanti.

    Boarding school o college?

    Nel linguaggio comune, quando si parla di scuole per l’anno scolastico all’estero, il termine “college” viene spesso utilizzato in modo generico per indicare qualsiasi istituto anglosassone. 

    Questo può creare confusione, soprattutto per le famiglie italiane, perché non è chiaro se con “college” ci si riferisca ad una scuola di lingue, ad una scuola superiore o all’università all’estero.

    Nel caso specifico, poiché facciamo riferimento ad un’esperienza di studio all’estero alle scuole superiori, che sia per un trimestre, un semestre, uno o più anni scolastici consecutivi, in un campus strutturato per studenti minorenni, la parola giusta è infatti “Boarding School”.

    Una boarding school è quindi un ambiente residenziale completo, in cui lo studente vive all’interno della scuola continuo insieme a studenti provenienti da tutto il mondo, in completa full immersion linguistica e culturale, senza il distacco tra scuola e famiglia ospitante previsto da altre esperienze più classiche, e segue un percorso educativo  

    Perché scegliere una boarding school

    La scelta di una boarding school si inserisce in un percorso accademico più ampio e risponde a esigenze specifiche legate al tipo di esperienza che si desidera costruire durante il periodo di studio all’estero. Vediamo di quali si tratta in dettaglio.

    Un percorso accademico strutturato

    Le boarding school offrono programmi scolastici completi e formalmente riconosciuti all’interno del sistema educativo britannico, con qualifiche accademiche validate dagli enti ufficiali del Regno Unito (come gli esami GCSE e A Level regolati dagli examination boards britannici, di cui parleremo nei paragrafi successivi).

    Questo significa che lo studente non partecipa a un programma “per studenti internazionali”, ma viene inserito nel percorso scolastico regolare della boarding school e:

    • frequenta le stesse lezioni degli studenti inglesi;
    • segue lo stesso curriculum e programma scolastico;
    • viene valutato con gli stessi criteri dagli insegnanti;
    • sostiene, quando previsto, gli stessi esami ufficiali.

    La continuità didattica deriva proprio da questo inserimento: il percorso non è costruito come un’esperienza temporanea, ma come parte integrante del sistema scolastico locale. 

    Questo consente allo studente di inserirsi nel contesto della nuova scuola, progredire nel programma scolastico delle materie scelte, e fare reale esperienza del sistema scolastico britannico.

    È una differenza sostanziale rispetto ad altre esperienze all’estero, quali le vacanze studio estive o gli stage linguistici di gruppo, il cui percorso di studi è solitamente adattato o ridotto. 

    Nella boarding school, invece, lo studente entra in un contesto accademico strutturato, con aspettative, standard e obiettivi allineati a quelli degli studenti britannici. La sfida iniziale dell’inserimento porta con sé numerosi benefici educativi e accademici fondamentali per il futuro di chi partecipa a queste esperienze. Vediamo quali.

    Full immersion nella cultura inglese in ambiente internazionale autentico

    All’interno delle boarding school inglesi, solitamente è presente un maggior numero di studenti locali/inglesi (circa l’80–85% del totale della scuola), affiancati da una percentuale più contenuta di studenti internazionali, provenienti da diversi Paesi del mondo.

    Questa combinazione favorisce:

    • l’utilizzo quotidiano della lingua inglese, sia in classe che nel tempo libero;
    • l’interazione con studenti di diverse nazionalità;
    • lo sviluppo di competenze interculturali grazie all’esposizione a culture ed esperienze diverse.

    Gli studenti si inseriscono quindi in un ambiente internazionale, traendo il meglio dalla cultura e dalle abitudini tipiche del modello tradizionale britannico di insegnamento – caratteristico delle boarding school – grazie alla presenza di docenti inglesi, ed essendo esposti al tempo stesso alle diverse culture che coesistono all’interno della scuola.

    La possibilità di costruire un percorso di studio personalizzato

    Uno degli aspetti più rilevanti nella scelta di una boarding school è la possibilità di costruire un percorso realmente su misura dello studente.

    Le scuole, infatti, non sono tutte uguali anche se tutte seguono i programmi scolastici ufficiali, che siano quelli nazionali inglesi o percorsi internazionali di studio.

    Ogni boarding school ha caratteristiche diverse che incidono direttamente sull’esperienza quotidiana e sui risultati nel tempo.

    Queste differenze riguardano, ad esempio:

    • dimensione della scuola: istituti più piccoli offrono un ambiente più raccolto e un maggiore livello di attenzione individuale; scuole più grandi garantiscono invece una maggiore varietà di materie e attività ma al tempo stesso potrebbero richiedere più tempo per l’inserimento iniziale e l’abitudine a spazi e tempi;
    • offerta accademica: alcune scuole sono particolarmente qualificate per l’insegnamento delle materie scientifiche, altre nelle discipline artistiche o umanistiche;
    • attività extracurricolari: ogni scuola propone attività diverse, spesso con un livello molto elevato, ad esempio un maggior focus su arte e design, o su musica, o ancora sulle attività sportive;
    • posizione geografica: contesti urbani, rurali o vicini a grandi città offrono esperienze diverse tra loro.

    Valutare questi elementi e l’impatto sull’esperienza di studio all’estero di ogni studente è fondamentale per la buona riuscita del percorso. 

    Attività extracurriculari e sportive

    Per fare un esempio, per uno studente o una studentessa che pratica sport a livello agonistico e che voglia  proseguire nella pratica anche durante l’anno all’estero, sarà importante scegliere una scuola che offra: 

    • strutture sportive adeguate (campi, piscine, palestre specifiche);
    • allenamenti regolari inseriti nell’orario scolastico;
    • eventuali collegamenti con club o accademie sportive esterne, se lo sport non è offerto a livello agonistico nella scuola;
    • flessibilità nella gestione dello studio durante periodi di competizione.

    La buona notizia è che nelle boarding school, a differenza delle scuole italiane, lo sport non è un’attività extra da svolgere dopo la scuola con organizzazione a carico dei genitori. Lo sport è comunque considerato una parte fondamentale dello sviluppo psicofisico degli adolescenti ed è integrante del percorso formativo. 

    Ciò che varia da scuola a scuola è la lista di sport offerti, la rotazione periodica della pratica sportiva secondo le stagionalità e il livello di pratica: intrattenimento, pratica regolare o agonistica. 

    Secondo le esigenze di ogni studente, da combinare con gli obiettivi anche accademici del periodo di studio all’estero, è infatti mia cura individuare le scuole all’estero più adatte per soddisfare le esigenze e aspettative di ognuno, attraverso un percorso di assessment e consulenza individuale.

    Allo stesso modo, uno studente con un particolare talento, ad esempio, artistico, musicale o teatrale, che voglia continuare con la pratica della disciplina artistica o acquisire nuove skills, o ancora prepararsi all’ammissione a prestigiose accademie teatrali, artistiche, o a conservatori, necessita di una boarding school che- oltre al programma accademico regolare- offra supporto dedicato per queste esigenze. 

    Aule di musica per la pratica regolare, docenti con lunga esperienza nell’insegnamento di queste discipline a livello avanzato, un programma di preparazione agli esami LAMDA e Trinity, partecipazione a concerti, cori, audizioni, mostre e accesso a laboratori attrezzati, sono fondamentali in questo caso. 

    E ancora, studenti che vogliano esplorare meglio i propri interessi e scoprirne di nuovi, traggono beneficio da boarding schools con una variegata offerta formativa, con molte materie diverse tra loro, e co-curriculare, con club e progetti in settori diversi, come business, ingegneria, medicina, scienze, storia, geografia, filosofia, poesia, attività di volontariato o di outdoor.

    Una rete di supporto continua

    Trattandosi di adolescenti, una delle prime domande che mi fanno i genitori è 

    «Chi si prende cura di mio figlio o di mia figlia mentre è all’estero?».

     

    È un quesito assolutamente ragionevole. 

    L’adolescenza è una fase delicata, e essere certi che il modello educativo e il sistema di valori della scuola siano allineati a quelli della famiglia di provenienza è fondamentale. Inoltre, è importante che – anche se rimasti in Italia – i genitori possano essere in contatto con lo staff e i docenti della boarding school e essere coinvolti nell’esperienza di crescita dei propri figli.

    Tutto questo è la spina dorsale del sistema educativo delle boarding schools. 

    All’interno delle boarding school è presente una rete strutturata di supporto composta da docenti, tutor accademici, staff educativo e figure di riferimento nei residence.

    A differenza delle scuole pubbliche o solo day, questo sistema non si attiva solo in caso di difficoltà, ma accompagna lo studente in modo continuativo durante tutta l’esperienza di studio all’estero.

    Dal punto di vista accademico, lo studente è seguito da insegnanti e tutor che monitorano l’andamento nelle singole materie, aiutano a migliorare il proprio metodo di studio e intervengono in modo tempestivo in caso di necessità. Sono spesso previsti momenti di studio supervisionato (prep time), in cui lo studente può lavorare in modo autonomo, tuttavia  richiedendo il supporto di un tutor o docente, se occorre.

    Parallelamente, all’interno dei residence, la presenza degli house parents e dello staff garantisce un punto di riferimento costante anche nella vita quotidiana. 

    Queste figure si occupano non solo degli aspetti organizzativi, ma anche del benessere personale dello studente: dall’adattamento iniziale alla gestione delle dinamiche relazionali, fino al supporto nei momenti di difficoltà.

    Per gli studenti internazionali, questo accompagnamento è ancora più importante nelle prime settimane, quando è necessario adattarsi a un nuovo ambiente, a una nuova lingua e a nuove abitudini.

    Un altro aspetto da sottolineare è la presenza, in moltissime boarding schools, di un dipartimento dedicato al supporto didattico per studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali) e DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento)

    Si tratta di docenti con formazione specifica nel supporto a studenti con DSA e Neurodivergenze (autismo, adhd, dislessia, discalculia), che li supportano dopo le lezioni per costruire un metodo di studio che li accompagni nel corso di tutta l’esperienza di studio all’estero, e in preparazione dell’università. 

    Inoltre, lo staff del dipartimento DSA lavora in collaborazione con i docenti delle diverse materie, per concordare piani di studio personalizzati o misure compensative sia in classe che per gli esami finali e comunica con i genitori tenendoli informati regolarmente su progressi e benefici.  

    Questo consente allo studente di affrontare il percorso scolastico con un accompagnamento adeguato, nel rispetto delle proprie modalità di apprendimento.

    Infine, per tutti i casi nei quali possa sorgere un’emergenza per la quale i genitori non possano essere contattati immediatamente, è rassicurante sapere che esiste una figura ulteriore di supporto, esterna, chiamata “guardian”. 

    Il guardian rappresenta un punto di riferimento fondamentale per gli studenti e le studentesse che frequentano una boarding school all’estero: mantiene i contatti con la famiglia, supporta nella gestione di eventuali necessità organizzative o personali e interviene nei momenti in cui è richiesta la presenza di un adulto di riferimento nel Paese ospitante. Questa figura contribuisce a creare una rete di tutela e accompagnamento che rende l’esperienza internazionale più sicura, strutturata e serena sia per i ragazzi sia per i genitori. 

    Nel complesso, si tratta di un sistema che integra dimensione accademica e personale, creando un contesto strutturato ma al tempo stesso attento alle esigenze individuali.

    Modalità di insegnamento: cosa cambia rispetto al sistema italiano

    Il metodo di insegnamento rappresenta uno degli elementi più distintivi delle boarding school inglesi e incide in modo significativo sull’esperienza dello studente, sia dal punto di vista accademico sia nello sviluppo di un metodo di studio efficace.

    Nelle boarding schools britanniche le lezioni si svolgono solitamente in classi poco numerose, generalmente composte da 10 o 15 studenti al massimo, elemento che consente un’interazione costante con i docenti.

    Le lezioni possono essere così più interattive e partecipative rispetto al modello tradizionale delle scuole italiane: lo studente partecipa attivamente alla lezione, poiché il confronto, le domande e il coinvolgimento diretto fanno parte del processo di apprendimento.

    In ogni lezione, al momento di spiegazione e teoria, segue sempre un momento di applicazione pratica, con una metodologia e strumenti adeguati alla singola materia. 

    L’insegnamento nelle boarding school inglesi integra in modo naturale teoria e pratica. Le lezioni si svolgono sempre in laboratorio se si tratta di materie scientifiche, e nelle discipline umanistiche viene dato ampio spazio alla discussione, all’analisi e allo sviluppo del pensiero critico. 

    Questo approccio favorisce una comprensione più profonda delle materie e aiuta lo studente a sviluppare autonomia nello studio.

    Inoltre, come detto poc’anzi, un elemento centrale del sistema educativo delle boarding school inglesi è l’integrazione tra studio e attività extracurricolari che sono una parte strutturale del percorso formativo e della giornata scolastica. 

    Esse permettono infatti di arricchire di esperienza pratica i concetti studiati in classe, espandere interessi e talenti, mettersi alla prova e acquisire competenze pratiche che integrano le conoscenze teoriche. 

    Una giornata tipo in boarding school

    La giornata tipo all’interno di una boarding school segue una struttura chiara e ben definita, che accompagna lo studente lungo tutto l’arco della giornata.

    • Mattina: inizia generalmente tra le 7:00 e le 8:00, con il risveglio e la colazione, seguita dalle lezioni che si svolgono dalle 8:30 fino alle prime ore del pomeriggio, con pause distribuite durante la mattinata e una pausa pranzo presso la mensa della scuola.
    • Primo pomeriggio: proseguono le lezioni o eventuali attività accademiche, mentre a partire dalle 15:30 circa alcune ore della giornata sono dedicate allo sport, ad attività creative o extracurricolari: sport di squadra, attività artistiche, pratica musicale, laboratori, volontariato o club. A seguire, sono previsti momenti dedicati allo studio,  già integrati nell’organizzazione della giornata, prima della cena.
    • Sera: prosegue con tempo libero all’interno del campus insieme agli altri studenti e si conclude indicativamente intorno alle 22:30.

    Questa organizzazione consente di alternare in modo equilibrato studio, attività e momenti di pausa, favorendo lo sviluppo del metodo di studio, dell’autonomia e della capacità di gestione del tempo all’interno di un contesto strutturato.

    Programmi scolastici e durata dell’esperienza

    Per comprendere il funzionamento delle boarding school inglesi è importante analizzare sia i programmi di studio sia la durata dei percorsi disponibili, elementi che incidono direttamente sulla pianificazione dell’esperienza di studio all’estero e sulla scelta di quando partire.

    I principali programmi di studio

    Le boarding school in UK possono seguire o il programma scolastico inglese, secondo il sistema scolastico britannico o offrire programmi scolastici internazionali alternativi. 

    In entrambi i casi si tratta di programmi scolastici riconosciuti.

    A differenza del sistema italiano, in cui il curriculum rimane più ampio e uniforme, il modello britannico prevede una progressiva specializzazione, che diventa particolarmente evidente negli ultimi 2 anni di scuola.

    Tra i principali percorsi didattici disponibili in boarding schools troviamo:

    • GCSE (General Certificate of Secondary Education) (o IGCSE), generalmente tra i 14 e i 16 anni, due anni nei quali gli studenti seguono da 5 a 8 materie in media, a scelta;
    • MYP: la fase precedente all’IB Diploma per le scuole che attuano questo modello educativo lungo tutta la scuola superiore.
    • A Levels, ovvero il percorso biennale che porta al diploma inglese omonimo: altamente specialistico, in cui lo studente si concentra su 3 o 4 materie di studio a scelta da seguire in modo approfondito;
    • International Baccalaureate (IB), un diploma a modello internazionale che permette di seguire 6 materie di studio in aree diverse;
    • BTEC, percorso più orientato a competenze pratiche e professionali, spesso legato a settori specifici.

    Questi programmi non sono intercambiabili tra loro in quanto rispondono a profili e obiettivi diversi. Vanno pertanto scelti in base al progetto educativo di ogni studente, alle sue attitudini e interessi, al metodo di studio, ad eventuali necessità specifiche di apprendimento, e agli obiettivi per il post diploma.

    Per questo motivo, la scelta del programma di studi giusto per ogni studente è parte integrante e determinante dei miei percorsi di assessment e consulenza individuale che svolgo con ogni famiglia. 

    Durata flessibile del percorso

    Un’altra domanda ricorrente che molti genitori pongono è:

    «Per quanto tempo è possibile o opportuno studiare all’estero durante le scuole superiori?».

    Tutto dipende dagli obiettivi dell’esperienza, che possono essere, ad esempio: miglioramento linguistico, esperienza internazionale, inserimento accademico strutturato o preparazione al diploma.

    Con riferimento alla scuola superiore in boarding school inglese, le opzioni più comuni includono:

    • un trimestre scolastico;
    • un semestre scolastico (equivalente a due terms);
    • un intero anno scolastico;
    • più anni scolastici consecutivi, fino al conseguimento del diploma.

    La scelta della durata incide in modo significativo sull’esperienza.

    Un periodo breve consente un primo approccio al sistema internazionale, permette di mettersi in gioco senza distaccarsi troppo dalla scuola e dal programma scolastico italiano, migliorando comunque la lingua inglese.

    Invece, un inserimento più lungo all’estero permette una reale integrazione nel percorso scolastico, una maggiore continuità negli apprendimenti e, per chi desidera diplomarsi all’estero, supporto e orientamento per l’accesso alle migliori università nel mondo.

    Calendario e periodi di partenza

    Il calendario scolastico nelle boarding school britanniche è suddiviso in tre trimestri:

    • settembre–dicembre (autumn term);
    • gennaio–marzo (spring term);
    • aprile–giugno (summer term).

    Tra un trimestre e l’altro, così come a metà di ogni trimestre, sono previste pause, durante le quali gli studenti internazionali rientrano temporaneamente in Italia, avendo modo di riposare, rimanere in contatto con gli amici e la famiglia.

    Le partenze più frequenti avvengono a settembre, che coincide con l’inizio dell’anno scolastico, e a gennaio, opzione possibile in alcune scuole per inserimenti a metà anno.

    La scelta del periodo di partenza non è neutra: iniziare a settembre facilita l’integrazione completa nel percorso accademico, mentre gennaio può rappresentare una soluzione in caso di decisioni prese più tardi o esigenze specifiche o per avere la possibilità di iniziare il programma scolastico in Italia e poi recuperarlo al rientro in estate.

    A che età iscriversi a una boarding school

    L’ingresso in boarding school può avvenire in diversi momenti del percorso scolastico, a seconda degli obiettivi e della maturità dello studente, e in linea con i “punti di accesso” previsti dal sistema scolastico inglese o internazionale (nel caso di IB).

    Tra le opzioni più frequenti troviamo:

    • inserimento a 13 anni, per chi desidera intraprendere un percorso completo all’interno del sistema britannico, iniziando la scuola superiore inglese in corrispondenza del loro Year 9 (saltando la III media italiana);
    • ingresso a 14 anni, in corrispondenza dell’inizio della scuola superiore (GCSE);
    • ingresso a 15 anni, in alcuni casi, per programmi 1 Year GCSE;
    • ingresso a 16 o 17 anni, per l’accesso al penultimo anno di scuola superiore inglese, sia per durate di un trimestre, semestre o anno all’estero, che per permanenza di 2 anni consecutivi e conseguimento del diploma (A Level, BTEC o IB).

    La scelta dipende da diversi fattori, quali: livello di autonomia, obiettivi accademici, capacità di adattamento e tempistiche del percorso scolastico italiano.

    Per questo motivo, la pianificazione è un elemento centrale. Valutare con anticipo le opzioni disponibili consente di costruire un percorso coerente, evitando inserimenti forzati o poco allineati con il profilo dello studente.

    Cosa include la retta di una boarding school nel Regno Unito

    Le boarding schools sono appunto scuole private con campus, e prevedono una retta scolastica annuale a carico delle famiglie.

    La retta delle boarding school comprende generalmente:

    • retta scolastica, quindi lezioni, laboratori, supporto scolastico;
    • alloggio in residence in pensione completa con tutti i pasti;
    • attività sportive ed extracurricolari;
    • supervisione e supporto continuo.

    Per avere un’idea più concreta e le rette aggiornate, suggerisco di consultare la guida che ho realizzato sulle rette delle boarding school.

    La scelta di una boarding school richiede una valutazione attenta di diversi elementi: interessi, obiettivi, modalità di apprendimento e aspettative.

    In un contesto in cui le informazioni online sono molte, ma spesso generiche, diventa importante distinguere tra informazioni teoriche e conoscenza diretta delle scuole. 

    Le differenze tra le boarding schools emergono soprattutto attraverso l’esperienza sul campo: visite, confronto con le scuole, osservazione diretta dell’ambiente.

    Per questo motivo, costruire un percorso coerente significa partire da un’analisi approfondita del profilo dello studente.

    Per approfondire questi aspetti e valutare in modo concreto le opzioni disponibili, prenota un colloquio iniziale conoscitivo: analizzeremo insieme il progetto educativo della vostra famiglia, gli obiettivi del periodo di studio all’estero, e se l’esperienza in boarding school sia quella più adatta per le caratteristiche personali di tuo figlio o tua figlia, per poter individuare, con il percorso di consulenza dedicato, la short list delle scuole più adatte.

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